Campi Flegrei, la Regione stanzia quasi 9,9 milioni: aiuti per attività, Comuni e promozione turistica
Palazzo Santa Lucia approva tre interventi per imprese danneggiate, riparto per i Comuni e piano di marketing regionale
Nella seduta del 17 settembre 2026 la giunta regionale ha deliberato tre linee di intervento per fronteggiare gli effetti del bradisismo nei Campi Flegrei, per un totale complessivo di 9,9 milioni di euro.
Per le attività economiche danneggiate sono stati stanziati 3 milioni di euro. Il pacchetto comprende il "Bonus continuità", pensato per coprire le prime spese di ripristino dei locali e la sostituzione delle attrezzature, oltre a interventi come sgombero, trasporto e deposito temporaneo delle merci. È previsto inoltre un ristoro una tantum per le merci deteriorate e un contributo per l'allestimento di spazi temporanei, comprensivo dell'acquisto degli arredi essenziali.
La giunta ha disposto poi il riparto di 4,9 milioni di euro, corrispondenti al 70% dei sette milioni previsti dalla legge regionale 11 del 28 agosto 2026, destinati ai Comuni interessati dall'emergenza. Una prima quota di 4,5 milioni viene distribuita sulla base del numero ufficiale delle persone temporaneamente allontanate dalle proprie abitazioni. Le assegnazioni indicate sono: Pozzuoli 4.453.495,44 euro, Bacoli 8.206,69 euro, Monte di Procida 34.650,46 euro e Napoli 3.647,42 euro. Altri 400.000 euro sono stati accantonati per eventuali conguagli e successive assegnazioni in base ai dati definitivi.
Infine, la Regione ha destinato 2 milioni di euro a un piano di marketing e comunicazione per la promozione dell'immagine turistica e culturale della Campania, con particolare attenzione ai Campi Flegrei. Le risorse, tratte dal fondo di rotazione previsto dall'Accordo per la coesione, saranno utilizzate dall'Agenzia Campania Turismo nell'ambito del Piano strategico Cultura e Turismo 2026.