Napoli · 16 Settembre 2026

Centrodestra presenta proposta di legge per vietare kebab e vendita di calamite nei centri storici della Campania

Il capogruppo Sangiuliano e i capigruppo illustrano il testo che cita espressamente i divieti negli articoli 4 e 5

Centrodestra presenta proposta di legge per vietare kebab e vendita di calamite nei centri storici della Campania

Il capogruppo dell’opposizione in Regione Campania, Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo di centrodestra Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane e Sebastiano Odierna, ha presentato una proposta di legge regionale intitolata "Misure per la tutela dell'identità dei centri storici e delle tradizioni dell'artigianato e del commercio locale".

Secondo quanto illustrato dai proponenti, il provvedimento intende ostacolare l'apertura nei centri storici della regione di attività che, a loro avviso, ledono l'identità e le tradizioni dell'artigianato e del commercio locale. Il testo contiene, agli articoli 4 e 5, un riferimento espresso al divieto di vendita di calamite e di kebab nelle aree storiche.

Sangiuliano e gli altri esponenti del centrodestra hanno collegato la proposta alla necessità di preservare il patrimonio storico e paesaggistico dei centri urbani, richiamando inoltre il quadro normativo citato nel testo di legge: l'articolo 9 della Costituzione, il Codice dei Beni Culturali e il D.Lgs. 42/2004, nonché il ruolo dei comuni nella disciplina dell'apertura di nuove attività attraverso piani urbanistici e vincoli paesaggistici mirati.

Alla presentazione erano presenti anche i consiglieri Roberto Celano, Lea Romano, Susy Panico e Mimì Minella. Il documento è stato illustrato come misura volta a tutelare il contesto storico delle strade, delle piazze e degli edifici caratterizzanti dei centri storici della Campania.

Dal testo della proposta e dalle dichiarazioni dei firmatari emerge l'intento di intervenire a livello regionale per regolare le aperture commerciali nei centri storici; la proposta dovrà ora seguire l'iter legislativo regionale per eventuali valutazioni e modifiche.

Fonte: Raccontiamo Napoli

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