Napoli · 18 Settembre 2026

Vomero dichiarato zona rossa: estese misure di controllo in altre nove aree di Napoli

Il prefetto Michele di Bari dispone il divieto di stazionamento per soggetti denunciati che tengono comportamenti pericolosi

Vomero dichiarato zona rossa: estese misure di controllo in altre nove aree di Napoli

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto l'istituzione di una zona rossa in alcune strade del quartiere Vomero e ha prorogato le misure analoghe già attive in altre aree cittadine, portando così a dieci il totale delle zone sottoposte a controlli rafforzati.

La scelta relativa al Vomero è stata adottata dopo una serie di episodi di criminalità e illegalità che, secondo la Prefettura, hanno suscitato allarme tra i residenti. I fatti sono stati valutati la scorsa settimana dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.

La proroga interessa le seguenti aree: Coroglio; l'area di Mergellina e via Caracciolo; Porta Capuana; piazza Bellini e piazza Dante; Barra; Porta Nolana; la Sanità; Chiaia; e la zona antistante lo stadio Diego Armando Maradona.

La Prefettura ha sottolineato che si tratta di contesti caratterizzati dalla presenza di numerose attività commerciali e da un elevato afflusso di residenti e turisti, e ha parlato della necessità di garantire "una cornice di vigilanza rinforzata" per consentire interventi preventivi tempestivi prima che situazioni di pericolo possano degenerare in problemi di ordine pubblico.

Nelle zone rosse il divieto di stazionamento riguarda le persone denunciate negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio che assumono comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, ossia condotte che impediscono ad altri di utilizzare liberamente gli spazi e che determinano un concreto pericolo per la sicurezza.

La misura collega quindi la presenza di una denuncia recente alla manifestazione di comportamenti pericolosi; secondo la Prefettura l'obiettivo è rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio per contrastare la microcriminalità e tutelare l'incolumità pubblica.

Fonte: Raccontiamo Napoli

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