Napoli · 18 Settembre 2026

Processo Bagnoli Futura: la Corte d'Appello di Napoli emette condanne in appello

Pene tra 1 anno e 8 mesi e 2 anni e 6 mesi; difesa annuncia ricorso in Cassazione

Processo Bagnoli Futura: la Corte d'Appello di Napoli emette condanne in appello

La Corte d'Appello di Napoli (seconda sezione) ha inflitto condanne in secondo grado nel procedimento relativo alla gestione dei suoli nell'ex area industriale di Napoli Ovest legato alla società Bagnoli Futura.

Sono stati condannati a un anno e otto mesi l'ex direttore generale Mario Hubler, l'architetto Giuseppe Pulli; a due anni e sei mesi l'ex direttore tecnico Gianfranco Caligiuri; e a due anni l'ex responsabile dell'Arpac Alfonso De Nardo. Per Hubler, Pulli e De Nardo i giudici hanno concesso la sospensione condizionale della pena. In favore di Caligiuri è stata disposta la revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

Non si è proceduto nei confronti del notaio Sabatino Santangelo, già vicesindaco di Napoli, perché nel mese di gennaio è deceduto.

Il secondo grado di giudizio è stato celebrato nuovamente dopo il rinvio disposto dalla Corte di Cassazione il 14 maggio 2025, con la riforma della sentenza emessa il 5 febbraio 2018 dalla VI sezione penale del tribunale di Napoli, che in primo grado aveva inflitto sei condanne. Il procedimento, travagliato, era iniziato nel 2007; la società Bagnoli Futura è fallita nel 2014.

Dopo la lettura della sentenza, l'avvocato Alfonso Furgiuele, legale di Gianfranco Caligiuri, ha annunciato che presenteranno ricorso in Cassazione, sostenendo che non sarebbe ragionevole ritenere accertata la responsabilità degli imputati oltre ogni ragionevole dubbio dopo che due corti di appello avevano in precedenza concluso che il fatto non sussisteva.

Fonte: Raccontiamo Napoli

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