Verona · 21 Settembre 2026
La polizia locale, con l'autorizzazione della Procura di Verona e in collaborazione con la Guardia di finanza, ha avviato accertamenti su documentazione sanitaria ritenuta contraffatta; la donna dichiara di voler devolvere l'intero importo ad AIRC.
La polizia locale di Isola della Scala ha avviato, su autorizzazione della Procura di Verona e con la collaborazione della Guardia di finanza, un'indagine su una raccolta fondi sostenuta da documentazione sanitaria ritenuta contraffatta. La donna al centro dell'inchiesta, Haidi Zanaboni, ha ammesso le responsabilità e ha presentato una lettera di scuse datata Verona 8 luglio 2026.
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