Nazionale · 15 Settembre 2026

Mercati europei chiudono deboli: Unicredit soffre a Piazza Affari

Milano in lieve calo; Mps e Mediobanca in rialzo, Unicredit in ribasso dopo incontro con rappresentanti tedeschi

Mercati europei chiudono deboli: Unicredit soffre a Piazza Affari

I principali mercati azionari europei hanno chiuso la seduta in territorio debole. Piazza Affari ha terminato a -0,14%, appena sotto la parità; Francoforte è rimasta vicino alla parità, mentre Londra e Parigi hanno registrato cali più marcati.

A Milano hanno fatto bene i titoli dell'energia e alcune banche: Monte dei Paschi e Mediobanca hanno guadagnato entrambe oltre l'1%. Al contrario Unicredit è stato il peggior titolo del listino principale, scivolando in chiusura del -2,24%.

Il calo di Unicredit arriva il giorno dopo l'incontro tra l'amministratore delegato Orcel e i rappresentanti del governo tedesco, durante il quale sono stati fissati paletti importanti per l'operazione della banca milanese su Commerzbank. Sono inoltre circolate indiscrezioni dalla Germania secondo cui Unicredit non sarebbe disposta ad accettare le condizioni poste da Berlino.

Si conferma una fase di forte volatilità nei mercati energetici: il petrolio Brent, stabile fino a poche ore prima, è tornato a salire e si è avvicinato ai 108,5 dollari al barile, mentre il gas naturale è sceso di quasi il 3% e resta poco sopra gli 80 euro al megawattora.

I rendimenti sui titoli di Stato sono rimasti poco mossi ma su livelli più elevati rispetto a prima dell'estate: il BTP decennale è a quota 4,42% e lo spread con il bund tedesco è a 88 punti base.

Fonte: Raccontiamo Città

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