Procura di Roma indaga su presunte pressioni per indurre Lotito a cedere la Lazio
I magistrati parlano di una campagna denigratoria con proteste, minacce e pressioni mediatiche; l'accusa è manipolazione del mercato.
La Procura di Roma ha avviato un'indagine per manipolazione del mercato. La notizia è stata resa nota il 15 settembre 2026.
I magistrati indicano che, nell'ultimo anno, il patron della Lazio Claudio Lotito è stato oggetto di una campagna denigratoria. Tra gli episodi citati vengono riportate contestazioni allo stadio, minacce di morte e striscioni esposti davanti alla Camera dei Deputati e alla sede di Forza Italia.
Secondo gli inquirenti, la campagna si è concretizzata anche in pressioni sui social e sui mezzi di informazione finalizzate, a loro avviso, a indurlo a cedere la società.
L'indagine è motivata dal fatto che la Lazio è quotata in borsa, elemento che configura per la Procura l'ipotesi di manipolazione del mercato.