Nazionale · 16 Settembre 2026

Due Eurofighter italiani abbattano un drone in Lituania: Crosetto parla di "provenienza incerta" mentre aumentano le tensioni con la Russia

L'operazione è stata coordinata dalla Nato; il governo italiano ribadisce il ruolo dell'Alleanza e la necessità di rispondere alle azioni di disinformazione e provocazione

Due Eurofighter italiani abbattano un drone in Lituania: Crosetto parla di "provenienza incerta" mentre aumentano le tensioni con la Russia

La Nato ha confermato che la scorsa notte due caccia Eurofighter italiani, dislocati nella base di Siauliai in Lituania per una missione di difesa aerea, sono decollati dopo un allarme e hanno abbattuto un drone nello spazio aereo lituano. L'operazione è stata coordinata dal Centro di operazioni aeree combinate (Caoc) dell'Alleanza a Uedem, in Germania; sono in corso accertamenti in collaborazione con le autorità nazionali.

Il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenuto in collegamento prima a SkyTg24 e poi dalla base aerea di Siauliai, ha dichiarato: "Non sta a me dire" se il drone fosse russo, e ha aggiunto che "dai resti sembra che si tratti di uno Shahed, non dell'ultima versione, per cui... non so quali altri paesi potrebbero lanciarlo... ma non ho certezze, non posso dire con certezza". Crosetto ha inoltre sottolineato l'aumento delle incursioni di droni e degli attacchi cyber negli ultimi mesi e ha ringraziato i piloti italiani per l'intervento.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo a domande sull'attacco a un treno vicino al confine ucraino-polacco, ha osservato che "Tutti questi attacchi che fa la Russia sanno molto di avvertimento, è un modo per testare la reazione dell'Occidente e capire cosa facciamo, capire se ci dividiamo, perché quello è l'obiettivo della guerra ibrida della Russia: cercare di condizionare i paesi europei anche dal punto di vista elettorale". Tajani ha aggiunto che la Russia cerca di condizionare la vita democratica occidentale con fake news e azioni cibernetiche e che "noi dobbiamo reagire sapendo bene che gli attacchi vanno respinti".

Parallelamente, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha annunciato l'incriminazione di cinque persone attualmente latitanti, sostenendo che i servizi di intelligence russi avrebbero pianificato omicidi mirati negli Stati Uniti e in Paesi europei che sostengono l'Ucraina, oltre ad aver incaricato complici di compiere o tentare atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari in Paesi allineati con Kiev.

In un altro episodio che aumenta le tensioni tra Mosca e i Paesi Nato, la Danimarca ha reso noto che una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali, mancando per poco il velivolo. La portavoce della Nato, Allison Hart, ha definito l'episodio "l'ennesima azione sconsiderata della Russia volta a intimidire gli Alleati" e ha sottolineato che l'Alleanza continua a difendere il territorio e a sostenere l'Ucraina.

Le dichiarazioni e gli episodi riportati confermano un quadro di crescenti pressioni e provocazioni lungo il fronte est della Nato. Le autorità italiane e gli Alleati stanno valutando gli accertamenti in corso e mantenendo il coordinamento all'interno dell'Alleanza per rispondere a sfide che coinvolgono la sicurezza collettiva.

Fonte: Raccontiamo Città

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