Nazionale · 16 Settembre 2026

AIFA e EMA autorizzano 9 vaccini per la campagna antinfluenzale 2026-2027

Elenco dei prodotti con indicazioni per fasce d'età, raccomandazioni del Ministero e indicazioni sul monitoraggio della sicurezza

AIFA e EMA autorizzano 9 vaccini per la campagna antinfluenzale 2026-2027

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) hanno autorizzato nove vaccini per la campagna antinfluenzale 2026-2027. L'autorizzazione riguarda l'aggiornamento dei ceppi virali sulla base delle caratteristiche antigeniche dei ceppi circolanti nell'ultima stagione, secondo le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

I vaccini autorizzati per la campagna antinfluenzale 2026-2027 sono:

Efluelda (Sanofi Winthrop Industrie), sospensione iniettabile: indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti di età pari o superiore a 60 anni.

Fluad (Seqirus Netherlands B.V.), adiuvato, sospensione iniettabile: indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti (di età pari o superiore a 50 anni).

Fluarix e Fluarix Tetra (Glaxosmithkline S.p.A.), sospensione iniettabile: indicati per l'immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini a partire dai 6 mesi di età.

Flucelvax (Seqirus Netherlands B.V.), sospensione iniettabile: indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini dai 6 mesi di età.

Fluenz (Astrazeneca AB) spray nasale: indicato per l'immunizzazione attiva in bambini e adolescenti di età compresa tra 2 e 18 anni.

Influvac S e Influvac S Tetra (Viatris Healthcare Limited), sospensione iniettabile: indicati per l'immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini a partire dai 6 mesi di età.

Vaxigrip (Sanofi Winthrop Industrie), sospensione iniettabile: indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti, comprese le donne in gravidanza, e dei bambini dai 6 mesi di età.

L'AIFA ricorda che la vaccinazione materna delle donne in gravidanza estende la protezione ai lattanti a partire dalla nascita e fino ai 6 mesi di età (protezione passiva).

Sulla sicurezza, i vaccini antinfluenzali hanno un profilo consolidato. L'Agenzia monitora la sicurezza attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) con il supporto dei Centri Regionali di Farmacovigilanza (CRFV), raccogliendo e analizzando le segnalazioni di sospette reazioni avverse da operatori sanitari e cittadini. I dati sono condivisi anche con l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) per un monitoraggio coordinato a livello europeo.

Il Ministero della Salute, nella Circolare "Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027" del 23 giugno 2026, raccomanda di "condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale regionali a partire dall'inizio di ottobre (40ma settimana dell'anno) e offrire la vaccinazione alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione o se riferiscono di aver già avuto uno o più episodi simil-influenzali. Questo può essere particolarmente importante se si tratta di una stagione influenzale tardiva o quando si presentano pazienti a rischio".

AIFA ricorda inoltre le categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente: tutti coloro che hanno compiuto 60 anni, le donne in gravidanza e nel post-partum, i bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, le persone affette da malattie che aumentano il rischio di complicanze, le persone ricoverate in strutture di lungodegenza, i familiari di soggetti ad alto rischio, gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (come medici e personale sanitario e socio-assistenziale, forze di polizia e vigili del fuoco), altre categorie di lavoratori socialmente utili e particolarmente esposti, i lavoratori a contatto con animali che possono essere fonte di virus influenzali non umani e altre categorie come i donatori di sangue.

Non tutti i vaccini autorizzati sono necessariamente disponibili sul mercato: le Regioni decidono annualmente, tramite gare per la fornitura, quali prodotti acquistare e utilizzare nelle campagne vaccinali a offerta gratuita a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

L'AIFA sottolinea che la vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell'influenza e delle sue complicanze. Tra le misure utili per limitare la diffusione dell'influenza, oltre alla vaccinazione, vengono indicate l'igiene delle mani (lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone), il contenimento delle secrezioni respiratorie (coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura) e l'aerazione regolare dei locali in cui si soggiorna.

Fonte: Raccontiamo Città

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