Nazionale · 16 Settembre 2026

CdM avvia l'esame di una bozza di decreto: taglio delle accise sui carburanti ed esenzione del bollo per auto e moto

La bozza prevede riduzioni temporanee delle accise sul gasolio dal 18 settembre al 5 ottobre, l'esenzione della tassa automobilistica per un veicolo nel 2027 e il rinvio della tassa sui mini‑pacchi extra Ue al 1° dicembre 2026.

CdM avvia l'esame di una bozza di decreto: taglio delle accise sui carburanti ed esenzione del bollo per auto e moto

Il Consiglio dei ministri è cominciato a Palazzo Chigi con all'ordine del giorno, tra l'altro, lo schema di decreto‑legge con «Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale». Nella bozza esaminata dal Cdm sono inserite diverse misure rivolte a famiglie e imprese.

Per quanto riguarda le accise sul carburante, la bozza prevede una riduzione del taglio: scende a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre 2026 sull'accisa (e sull'Iva) sul gasolio, per poi ridursi ulteriormente a 6,1 centesimi dal 26 settembre fino al 5 ottobre 2026. Nel dettaglio la bozza indica che dal 18 settembre 2026 al 25 settembre 2026 l'accisa sarà pari a 572,90 euro per mille litri e dal 26 settembre al 5 ottobre sarà pari a 622,90 euro per mille litri. L'accisa «standard» è indicata a 672,90 euro per mille litri.

Sull'imposta automobilistica, la bozza prevede per l'anno 2027 l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per le persone fisiche che possiedono i requisiti indicati nel testo, relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato. L'esenzione si applica ai versamenti la cui scadenza ordinaria di pagamento cade nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Per le autovetture l'agevolazione è riservata alle persone fisiche che, nell'anno 2027, risultano soggette alla tassa automobilistica per una o più autovetture alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, con potenza non superiore a 80 kW. Se risultano più autovetture agevolabili, l'esenzione viene riconosciuta con riferimento a una sola di esse ed è applicata all'autovettura con la minore potenza espressa in kW; in caso di pari potenza, l'esenzione è applicata all'autovettura per la quale, in assenza dell'agevolazione, risulterebbe dovuto l'importo meno elevato della tassa automobilistica.

La bozza contiene anche il rinvio dell'entrata in vigore della tassa sui mini‑pacchi extra Ue: la data, fissata inizialmente al 1° ottobre, viene prorogata al 1° dicembre 2026. Nel testo è indicato che il costo della misura è di 40,8 milioni di euro.

Le disposizioni sopra riportate sono tratte dalla bozza del decreto legge all'esame del Consiglio dei ministri.

Fonte: Raccontiamo Città

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