Decreto su bollo e carburanti, le opposizioni parlano di "manovra elettorale"
Le minoranze avvertono: "Miliardi di euro di mancato gettito" che dovranno essere compensate
Il 16 settembre 2026 le opposizioni hanno criticato il decreto relativo a bollo e carburanti, definendolo una "manovra elettorale".
Le minoranze hanno inoltre richiamato l'attenzione sul peso economico dell'intervento, avvertendo che si determineranno "miliardi di euro di mancato gettito" che dovranno essere compensate.
La dichiarazione delle opposizioni è stata rilanciata quale elemento centrale del dibattito politico attorno al decreto.