Esplosioni a Kiev con 'allarme rosso', Meloni: "L'Italia deve mantenere una posizione chiara"
Forti esplosioni nella capitale ucraina; il Congresso Usa approva un ampio pacchetto di sanzioni alla Russia. Zelensky annuncia incontri negli Stati Uniti; vittime a Sumy.
Nelle prime ore di oggi sono state udite forti esplosioni a Kiev durante un allarme missilistico lanciato dalle autorità. Un giornalista dell'AFP presente nella capitale ha riferito di aver udito una decina di potenti esplosioni. L'amministrazione militare di Kiev aveva diramato un "allarme rosso" e invitato la popolazione a raggiungere i rifugi a causa di una "minaccia di attacchi missilistici".
In conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato: "Per l'Italia è importante, se vuole avere un ruolo, che continui ad avere una posizione chiara e questo non è mai venuto meno". "Leggo le continue provocazioni russe - ha aggiunto la premier - come una forma, in realtà, di nervosismo. Come se si volesse spostare l'attenzione su un conflitto che non va come dovrebbe andare. Io le ho sempre lette così e le continuo a leggere così".
Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un ampio pacchetto di sanzioni contro la Russia, volto a mettere sotto pressione Mosca per la guerra in Ucraina, e ha trasmesso il provvedimento al presidente Donald Trump dopo mesi di ritardi. La Camera dei rappresentanti, a guida repubblicana, ha approvato il pacchetto con 262 voti favorevoli e 159 contrari, dando così il via libera definitivo del Congresso all'iniziativa legislativa statunitense più significativa contro la Russia dal ritorno di Trump alla presidenza.
Secondo Ukrainska Pravda, citando il servizio statale per le emergenze dell'Ucraina nell'oblast di Sumy, un attacco aereo russo ha provocato la morte di una persona e il ferimento di nove, tra cui due bambini.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto su X: "Stiamo preparando incontri negli Stati Uniti con i nostri partner. Si tratta di negoziati, che avvicinano la pace, e di alcune altre questioni importanti, tra cui energia, sicurezza alimentare e armi. Ci saranno nuovi pacchetti di supporto per l'Ucraina, in particolare per la difesa aerea".
Il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha commentato che "La Russia sta intensificando non solo la guerra contro l'Ucraina, ma anche gli attacchi contro i Paesi della Nato", riferendosi anche alle parole del primo ministro polacco Donald Tusk sui possibili attacchi russi nelle prossime settimane. Sikorski ha ricordato incidenti recenti: "Solo nelle ultime 48 ore, un drone armato e' stato abbattuto sopra la Lituania. A luglio abbiamo avuto l'incursione di un missile da crociera armato, che siamo abbastanza certi sia stato lanciato deliberatamente contro la Polonia e non contro l'Ucraina".