Meloni a Oslo per rilanciare il partenariato strategico con la Norvegia
Incontro con il primo ministro Støre su energia, difesa, materie prime critiche e scenari internazionali; in programma anche un confronto con imprese italiane e norvegesi
La visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Oslo, in programma il 17 settembre 2026, ha come obiettivo il rilancio del partenariato strategico tra Italia e Norvegia. Nell’agenda ufficiale è previsto un colloquio bilaterale con il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, seguito da un incontro allargato alle delegazioni e da dichiarazioni congiunte alla stampa.
La missione assume anche un valore simbolico: arriva a quasi quindici anni dall’ultima visita di un presidente del Consiglio italiano in Norvegia e coincide con le celebrazioni per il centenario della trasvolata artica del dirigibile Norge del 1926, realizzata dall’equipaggio italo-norvegese guidato da Umberto Nobile e Roald Amundsen.
Tra i dossier principali indicati per il confronto figurano la cooperazione energetica, la difesa, la sicurezza e le materie prime critiche, ritenute strategiche per la transizione tecnologica e industriale europea. Saranno inoltre affrontati temi legati allo spazio e alla dimensione sottomarina.
I due leader discuteranno anche delle principali crisi internazionali: gli sviluppi della guerra in Ucraina, il conflitto in Iran, le conseguenze della chiusura dello Stretto di Hormuz e l’evoluzione degli equilibri nell’Artico, area di crescente importanza geopolitica per rotte commerciali, risorse naturali e ricerca scientifica.
Un capitolo del dialogo riguarda la cooperazione verso l’Africa: Italia e Norvegia valuteranno sinergie tra il Piano Mattei e i programmi norvegesi di cooperazione allo sviluppo, con attenzione a energia, infrastrutture e sviluppo sostenibile.
In serata è prevista una cena di lavoro con la partecipazione di rappresentanti di importanti gruppi industriali italiani e norvegesi — tra cui Leonardo, Fincantieri e Saipem — con l’obiettivo di favorire nuovi investimenti e consolidare partnership industriali in settori considerati strategici per la crescita economica e la sicurezza dei due Paesi.