Nazionale · 18 Settembre 2026

Perturbazione atlantica: temporali diffusi e allerta gialla in 12 regioni

Venerdì 18 marcata instabilità soprattutto al Centro; la Protezione Civile ha emesso allerta gialla per Abruzzo, Basilicata, Lazio, Campania, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria

Perturbazione atlantica: temporali diffusi e allerta gialla in 12 regioni

La perturbazione atlantica giunta sull'Italia provocherà, nella giornata di venerdì 18, condizioni di marcata instabilità con temporali prevalentemente nelle regioni centrali e un sensibile calo termico. Precipitazioni più isolate sono previste anche nel resto del Paese.

La Protezione Civile ha valutato allerta gialla per le seguenti dodici regioni: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Campania, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Per la città di Napoli è stato disposto, fino alle ore 12 di domani, la chiusura dei parchi cittadini e l'interdizione all'accesso alle spiagge pubbliche a causa del rischio di rovesci e temporali di moderata intensità.

Nelle Marche si segnalano violenti temporali tra le province di Ancona e Macerata: i vigili del fuoco sono impegnati sul territorio con circa 30 interventi nelle province di Macerata e Ancona, principalmente per allagamenti di sottopassi e per alberi caduti sulla sede stradale. Tra gli interventi è citato quello in via San Valentino a Osimo, dove una pianta è caduta sulla carreggiata.

In Friuli Venezia Giulia la nuova ondata di maltempo ha provocato allagamenti nei comuni di Latisana, Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro, Aviano, Pordenone, Casarsa della Delizia, Trieste, Udine e Majano. Pioggia e vento hanno fatto cadere alberi e rami nei comuni di Udine, Gorizia, San Giorgio di Nogaro, Grado e Trieste.

Per il fine settimana, tra venerdì 18 e sabato 19 settembre, l'asse del maltempo è previsto spostarsi progressivamente verso il Centro-Sud. La formazione di un vortice ciclonico sulle regioni centrali determinerà una marcata instabilità, per poi dirigersi verso le aree meridionali dove si concentreranno i rovesci più significativi. Al Nord, invece, le condizioni meteo dovrebbero migliorare rapidamente già da sabato 19 grazie a un aumento della pressione atmosferica.

I meteorologi segnalano un orientamento generale verso condizioni tipiche della seconda metà di settembre: nonostante un temporaneo rialzo termico nelle prime ore della prossima settimana, i termometri non dovrebbero superare i 30-31°C nelle città italiane. L'anticiclone delle Azzorre, pur apportando una fase di maggiore stabilità, viene descritto come meno persistente e opprimente rispetto a quello subtropicale, perciò non è atteso un prolungato nuovo periodo di caldo e afa.

Fonte: Raccontiamo Città

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