Nazionale · 18 Settembre 2026

Bank of Japan alza i tassi allo 1,25%: lo yen resta debole

Decisione al livello più alto in 31 anni con due voti contrari; timori Usa sul deprezzamento della valuta, attenzione a Piazza Affari su energia e banche

Bank of Japan alza i tassi allo 1,25%: lo yen resta debole

La Banca Centrale Giapponese ha aumentato i tassi di interesse dall’1,0% all’1,25%, il livello più alto degli ultimi 31 anni. La mossa, attesa, è arrivata con due voti contrari alla decisione.

Lo yen ha continuato a indebolirsi sul dollaro nonostante la stretta monetaria. Il sostegno alla valuta giapponese è un tema di interesse per gli Stati Uniti, che temono che una caduta dello yen possa spingere Tokyo a vendere titoli di Stato Usa; il Giappone è il primo detentore di debito statunitense.

A Piazza Affari gli operatori mantengono attenzione su comparti energetici e bancari in apertura di seduta, valutando l’impatto dei movimenti valutari e delle materie prime sui bilanci e sulle prospettive economiche.

Il prezzo del petrolio è in discesa, con il Brent a 103,4 dollari, mentre anche il gas mostra cali a 77 euro. Parte della flessione dei prezzi viene attribuita a report secondo cui l'Arabia Saudita sta cercando vie alternative allo Stretto di Hormuz per esportare il suo greggio.

Fonte: Raccontiamo Città

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