Rozzano, tensione nel quartiere popolare tra aggressioni e ronde dei residenti
Dopo l'aggressione a una donna e il pestaggio di un 24enne, residenti in strada e intervento di sindaco e forze dell'ordine; Rozzano è 'zona rossa' inserita nel decreto Caivano
Tensione nel quartiere delle case popolari a Rozzano, comune nel Milanese, dove si è creato allarme dopo una giornata di mercoledì caratterizzata da momenti di violenza, proteste e episodi descritti come "giustizia fai-da-te".
L'origine della protesta è un'aggressione avvenuta mercoledì mattina: una donna di 40 anni è stata strattonata da un uomo ed è stata soccorsa e portata in ospedale a scopo precauzionale. L'aggressore, indicato come un 24enne marocchino, sarebbe stato individuato e picchiato da alcuni passanti; la vicenda si è rapidamente diffusa tra i residenti tramite passaparola, alimentando la mobilitazione.
Anche il giorno successivo un gruppo di residenti ha continuato a girare per le vie della zona, segnalando e puntando il dito contro persone ritenute spacciatori. In cinque sarebbero stati invitati ad allontanarsi; della situazione è stata informata la polizia locale.
Mercoledì sera numerose persone sono nuovamente scese in strada per protestare: lo stesso 24enne che era stato picchiato la mattina e dimesso dall'ospedale sarebbe stato avvistato ed è stato nuovamente malmenato. In quell'occasione è stato anche aggredito un quarantenne marocchino in stato di ebbrezza. Due fratelli, di 33 e 32 anni, sono stati identificati dai carabinieri.
Nel quartiere sono intervenuti il sindaco Mattia Ferretti e l'assessore Domenico Anselmo; insieme al comandante della tenenza dei Carabinieri di Rozzano e al comandante della polizia locale hanno cercato di mediare con i residenti, contribuendo a riportare progressivamente la calma. "Siamo assolutamente contrari - ha spiegato il sindaco -, a ronde e violenza privata".
La situazione nel quartiere resta sotto osservazione, mentre tra i residenti aumentano le richieste di maggiore presenza e controllo del territorio. Rozzano, città di circa 40mila abitanti con amministrazione di centrodestra, è dal mese di aprile dello scorso anno "zona rossa" con controlli delle forze dell'ordine aumentati ed è l'unica città del Nord a essere inserita nel "decreto Caivano".