Nazionale · 18 Settembre 2026

A Roma l’anteprima dei sei cortometraggi realizzati da giovani filmmaker palestinesi con il progetto LAND

Dodici giovani della Cisgiordania e di Gaza hanno partecipato a una spring school di due mesi: i film verranno proiettati il 20 settembre all’Arena di Piazza Vittorio, chiudendo la quarta edizione di Cinema In Verde 2026.

A Roma l’anteprima dei sei cortometraggi realizzati da giovani filmmaker palestinesi con il progetto LAND

Dodici giovani filmmaker palestinesi, provenienti dalla Cisgiordania e da Gaza, hanno partecipato a una spring school di due mesi che ha unito formazione e produzione. Il percorso ha dato vita a sei cortometraggi che saranno presentati in anteprima domenica 20 settembre 2026 alle 19 all’Arena di Piazza Vittorio, nella giornata conclusiva della quarta edizione di Cinema In Verde, il festival che dal 17 al 20 settembre 2026 porta a Roma film, documentari e incontri dedicati al rapporto tra ambiente, territori e comunità.

Il progetto LAND è promosso da Cinema In Verde e ACS – Associazione Cooperazione e Solidarietà e ha accompagnato i partecipanti dalla costruzione delle storie fino alla realizzazione dei corti. Il lavoro è stato sviluppato insieme a IED Roma, Groenlandia Film e Pandataria Film.

Con IED Roma sono nati Homemade e The Missing Memory; con Groenlandia Film sono stati realizzati The Mirror, Point of Encounter e 12 O’Clock; con Pandataria Film è stato prodotto HeartLand.

I sei cortometraggi offrono testimonianze dirette che raccontano luoghi e storie a partire dal punto di vista personale dei partecipanti: emergono temi come il senso di casa raccontato anche attraverso la conservazione delle tradizioni culinarie, o il confronto tra suoni della vita quotidiana a Roma e richiami sonori di un conflitto vissuto nei territori occupati.

“Siamo felici non solo di poter mostrare i lavori realizzati, ma soprattutto di aver raggiunto l’obiettivo con cui LAND è nato: offrire una formazione concreta e creare possibilità reali di entrare nel mondo del cinema e dell’audiovisivo”, dichiara Simonetta Lombardo, ideatrice di Cinema In Verde e del progetto LAND.

“LAND non vuole limitarsi a raccontare una terra, ma dare strumenti e occasioni a chi quella terra la vive e vuole poterla raccontare con la propria voce. Le competenze acquisite e le relazioni costruite stanno già mettendo nelle mani dei ragazzi e delle ragazze opportunità concrete, sia in Palestina, attraverso realtà culturali e progetti locali, sia con l’industria cinematografica e audiovisiva e con gli istituti di formazione creativa italiani. Per noi il progetto non finisce qui: continueremo a creare occasioni per questi giovani e per altri che verranno dopo di loro, perché crediamo che garantire accesso alla formazione, alla cultura e al lavoro significhi anche difendere la possibilità di scegliere il proprio futuro”.

A presentare i lavori sul palco dell’Arena di Piazza Vittorio saranno Duaa Abu Snaineh e Hazem Madi, due dei dodici partecipanti. Con loro interverranno Matteo Rovere, regista e produttore di Groenlandia Film e presidente della giuria di Cinema In Verde 2026, Laura Negrini, direttrice di IED Roma, Viola Damiani di Pandataria Film e l’attrice Giulia Michelini. A moderare l’incontro sarà Erika Favaro di Hollywood Party, Rai Radio3. A seguire si terranno la premiazione del Ginkgo d’Oro 2026 e la proiezione del film vincitore del concorso internazionale.

Il progetto LAND è stato reso possibile grazie all’ospitalità di 10 famiglie e a un crowdfunding con Etica SGR e Produzioni dal basso, oltre al contributo di Intercultura, Sapienza Università di Roma e Zen2030 e alla sponsorship di NaturaSì.

Fonte: Raccontiamo Città

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