Borse europee chiudono in rosso; Milano cede l'1,60% e sale la tensione sui titoli di Stato
Piazza Affari penalizzata da banche, energia e utilities; Stellantis perde oltre il 5% e il decennale francese arriva al 4,47%
Le Borse europee hanno chiuso la settimana in rosso, con un’accelerazione al ribasso nella seconda parte di seduta e in scia a una Wall Street fiacca.
A Piazza Affari il listino ha chiuso in calo dell'1,60%. Anche Francoforte, Parigi e Londra hanno registrato ribassi superiori al punto e mezzo percentuale.
A Milano i titoli tecnologici hanno mostrato segnali positivi, confermando il recupero dei giorni scorsi. Invece i settori bancario, dell'energia e delle utilities hanno registrato performance negative.
La peggior performance del Ftse Mib è stata quella di Stellantis, che ha perso oltre il 5%, consolidando il momento difficile sui mercati: da inizio anno il titolo ha accumulato una perdita superiore al 55%.
Anche il mercato del petrolio è stato caratterizzato da forte volatilità: dopo un avvio in calo il Brent è risalito intorno ai 105 dollari al barile per poi ripiegare a 104.
Netto nervosismo sui mercati obbligazionari: sono saliti i rendimenti dei titoli di Stato europei e gli spread rispetto al bund tedesco. Sotto i riflettori è rimasta la Francia, con l'Oat decennale attestato al 4,47% e uno spread a doppia cifra pari a 105 punti base, livello non osservato dal 2012, al tempo della maxi crisi del debito in Europa.