Procura di Ravenna: quattro medici indagati per associazione a delinquere sui certificati contro i trasferimenti nei CPR
Secondo gli inquirenti avrebbero utilizzato certificati di non idoneità ritenuti falsi per impedire il trasferimento di stranieri irregolari nei Centri di permanenza per i rimpatri
La Procura di Ravenna ha contestato a quattro medici il reato di associazione a delinquere.
Secondo gli inquirenti, i medici avrebbero contrastato il trasferimento di stranieri irregolari nei Centri di permanenza per i rimpatri (CPR) attraverso certificati di non idoneità che vengono ritenuti falsi.
La notizia è stata resa nota il 18 settembre 2026.