Esenzione del bollo auto: Giorgetti conferma «la misura non sarà temporanea», si apre la polemica sui fondi Pnrr
Il governo indica 1,6 miliardi da economie su progetti tecnologici per finanziare l’esenzione; i testi ufficiali smentiscono i dati comunicati
Il 18 settembre 2026 il ministro Giancarlo Giorgetti ha dichiarato che «la misura non sarà temporanea» in riferimento all’esenzione del bollo auto, provocando un dibattito politico e mediatico sulla copertura finanziaria dell’iniziativa.
Secondo quanto segnalato dal governo, la cifra destinata a finanziare l’esenzione sarebbe pari a 1,6 miliardi di euro, derivanti da economie su progetti tecnologici, dal Piano Italia 5G e dalla Cloud della pubblica amministrazione.
Tuttavia, i testi ufficiali relativi alla misura contengono elementi che smentiscono i dati annunciati dal governo, alimentando la polemica sulla reale disponibilità e origine delle risorse per l’esenzione del bollo.
La vicenda riguarda decisioni di natura fiscale e l’uso di risorse collegate al Pnrr, questioni di interesse nazionale che potenzialmente influenzano sia i conti pubblici sia le politiche per la transizione tecnologica.