Nazionale · 19 Settembre 2026

Medicina estetica e intelligenza artificiale: Sime promuove la «bellezza 3.0» basata sulla naturalezza

Secondo la Società Italiana di Medicina Estetica il settore abbandona gli eccessi e integra strumenti digitali per diagnosi e piani terapeutici personalizzati

Medicina estetica e intelligenza artificiale: Sime promuove la «bellezza 3.0» basata sulla naturalezza

La medicina estetica sta cambiando paradigma, orientandosi verso volti dall’aspetto più naturale e trattamenti meno invasivi. A guidare questa tendenza è la filosofia del “less is more”, che privilegia risultati freschi e armonici a scapito di volumi e lineamenti artificiosi.

"Addio eccessi e volti artificiali: la bellezza 3.0 punta su naturalezza. L’IA applicata alla diagnosi diventa un prezioso strumento"

L’intelligenza artificiale entra con forza anche nella pratica diagnostica: strumenti digitali e scanner avanzati sono impiegati per misurare danni solari, densità del collagene e vascolarizzazione cutanea. Tali tecnologie permettono di definire piani di trattamento costruiti sulla biologia del singolo paziente.

“Gli strumenti diagnostici basati sull’intelligenza artificiale consentono di perfezionare la diagnosi e creare piani terapeutici sempre più personalizzati”, spiega Francesca Flagiello, specialista in medicina estetica.

Secondo la Società Italiana di Medicina Estetica (Sime), queste pratiche rappresentano la consacrazione di una linea promossa da anni: dire no agli eccessi per riportare al centro naturalezza e armonia, in un mercato che integra progressivamente tecnologie digitali e approcci rigenerativi.

Fonte: Raccontiamo Città

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