Spin Time, a Roma il corteo: «50mila in piazza» e la richiesta di restituire il palazzo al pubblico
Il corteo è partito da piazza della Repubblica verso piazza Vittorio per sostenere l’esperienza autogestita di Spin Time dopo lo sgombero dell’immobile in via di Santa Croce in Gerusalemme 55
A Roma si è svolto un corteo in sostegno di Spin Time, la realtà autogestita dell’Esquilino, con una partecipazione definita dagli organizzatori pari a 50mila persone. Il percorso è partito da piazza della Repubblica e si è diretto verso piazza Vittorio, tra slogan antifascisti, striscioni e bandiere della Palestina.
L’immobile di Via di Santa Croce in Gerusalemme 55, nel quale vivevano circa 400 persone, era stato sgomberato e posto sotto sequestro dopo un incendio scoppiato lo scorso luglio.
Nel corteo erano presenti spazi sociali, sindacati, partiti, associazionismo cattolico, movimenti studenteschi di sinistra, realtà antagoniste, terzo settore e migranti. Gli organizzatori hanno sottolineato che la mobilitazione vuole portare il tema della casa al centro del dibattito pubblico.
"Vogliamo costruire - spiegano gli organizzatori - una coalizione ampia di reti civiche, movimenti sociali, sindacati, istituzioni locali, organizzazioni religiose e partiti, una vera forza che deve essere mantenuta e ampliata, perché solo un'alleanza trasversale può contrastare la finanziarizzazione delle città e sconfiggere il governo di destra loro alleato".
"Decine di migliaia in piazza per Spin Time già dalla partenza del corteo. Il messaggio lanciato dalla città è chiaro: Spin Time dappertutto. Non solo dentro le mura dell'immobile di Via di Santa Croce in Gerusalemme 55, ma in tutti i quartieri dove l'emergenza casa e l'emergenza sociale non trovano soluzioni innovative e alternative alla speculazione immobiliare", ha detto il movimento.
"In tutta Italia Investire Sgr, il fondo che detiene la proprietà del palazzo - spiega Spin Time - è stato nel mirino di diverse azioni di protesta a tutela di Spin, ma anche a contrasto di una politica pubblica che per troppo tempo ha scelto di determinare i cambiamenti delle nostre città attraverso la svendita del bene pubblico, a favore di una gestione privata. Il corteo di oggi rimette al centro il tema della casa, che non è un'emergenza di questo momento, ma una emergenza perenne. Spin Time, come altre esperienze, offre nuove alternative che le istituzioni dovrebbe avere il coraggio di riconoscere e replicare. Parliamo alla destra, che finge di gestire questa emergenza con un piano casa farlocco che prende in giro gli italiani. Ma ci rivolgiamo anche a tutta la sinistra: la casa deve essere al centro di qualsiasi agenda politica oggi. Il diritto alla casa è fondamentale e inalienabile".