Castel D'Azzano: le bodycam riaprono il caso dopo l'esplosione che ha ucciso tre carabinieri
I video mostrano avvertimenti di gas prima dell'innesco; la famiglia del luogotenente Marco Piffari ha presentato un esposto alla Procura
Le immagini registrate dalle bodycam indossate dai carabinieri hanno rivelato i drammatici attimi precedenti all'esplosione nel casolare di Castel D'Azzano, evento che ha causato la morte di tre carabinieri.
I parenti del luogotenente Marco Piffari hanno depositato un esposto alla Procura chiedendo che vengano chiarite eventuali negligenze e imperizie nell'organizzazione dell'operazione che ha portato al blitz.
Nel filmato, secondo quanto reso noto, si sente un carabiniere avvertire della presenza di gas prima del fatale innesco: questo elemento ha riaperto interrogativi sull'urgenza e sulla prudenza nel procedere in condizioni potenzialmente molto rischiose.
Mentre i proprietari del casolare sono a giudizio per strage, l'attenzione degli inquirenti si è concentrata sulle responsabilità interne e sulla catena di comando per accertare se la tragedia avrebbe potuto essere evitata.