Nazionale · 19 Settembre 2026

“Stesso Campo”: la Confederazione Calcistica Italiana avvia a Roma un progetto nazionale per l’inclusione attraverso il calcio

Un’iniziativa sostenuta da Fondazione Snam che porta ragazzi e ragazze con disabilità a giocare insieme, senza differenziazioni di squadre

“Stesso Campo”: la Confederazione Calcistica Italiana avvia a Roma un progetto nazionale per l’inclusione attraverso il calcio

Roma, 18 settembre 2026 – La Confederazione Calcistica Italiana, con il sostegno di Fondazione Snam, presenta “Stesso Campo”, un progetto che intende trasformare il calcio in uno spazio di inclusione per ragazze e ragazzi con disabilità.

L’iniziativa sarà realizzata nella giornata del 20 settembre presso il centro sportivo Honey a Roma e si fonda sul principio che «non esistono squadre speciali e squadre normali. Esistono persone che giocano insieme». Lo scopo è favorire nuove relazioni, contrastare l’isolamento sociale e superare stereotipi e pregiudizi.

Il progetto impiega lo sport come strumento educativo per promuovere valori quali il rispetto, l’ascolto, la collaborazione e la partecipazione attiva. Si inserisce nelle attività con cui Snam collabora già con la Confederazione, tra cui il sostegno alla Lega Unica, indicata come il primo campionato italiano dedicato ad atleti con disabilità.

«Lo sport ha il potere di abbattere barriere che spesso sembrano insormontabili. Con "Stesso Campo" vogliamo dimostrare che l'inclusione non è uno slogan, ma un'esperienza concreta che si costruisce ogni giorno attraverso il gioco, il rispetto reciproco e il senso di appartenenza a una squadra», dichiara Andrea Montemurro, presidente della Confederazione Calcistica Italiana.

La Confederazione e Fondazione Snam intendono promuovere con “Stesso Campo” un modello sportivo accessibile, educativo e replicabile, volto a trasformare il campo in un luogo di incontro e di cittadinanza attiva.

Fonte: Raccontiamo Città

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