Eshkol Nevo a Pordenonelegge: la guerra come 'modalità di vita', speranza nel voto di ottobre
Lo scrittore, premiato per 'La notte più lunga', spiega la metafora del libro e commenta l'adattamento di Moretti
Eshkol Nevo, presente a Pordenonelegge dove è stato premiato per il romanzo "La notte più lunga", ha illustrato la metafora centrale del libro: l'immagine di una notte trascorsa chiuso fuori casa che richiama la condizione di Israele, dove la guerra è ormai diventata "modalità di vita".
Nevo ha espresso speranza in un cambiamento con il prossimo appuntamento elettorale, auspicando che l'alba arrivi con le elezioni di fine ottobre e che si possa registrare un ricambio di governo alle urne.
Lo scrittore ha inoltre osservato che i lettori israeliani riescono a empatizzare coi palestinesi, sottolineando la capacità del pubblico locale di comprendere prospettive diverse.
Riguardo al film tratto dal suo libro firmato da Nanni Moretti, Nevo lo ha definito "creativo e fedele" all'opera.