Salvini a Pontida avverte: «Le polemiche interne sono un favore alla sinistra»
Dal palco della manifestazione il leader della Lega difende l'unità del movimento e richiama la lezione degli esordi: "Siamo non un partito, una comunità, una bestia strana che non puoi addomesticare"
Matteo Salvini, dal palco di Pontida, ha definito la Lega con parole forti: "Siamo non un partito, una comunità, una bestia strana che non puoi addomesticare".
"Già ci danno poco spazio e vaneggiano di una Pontida vuota ma se questo spazio lo riempiamo con polemiche interne facciamo solo un favore alla sinistra", ha aggiunto il leader del partito.
"Parlo da militante a militante, tanti hanno parlato di Umberto Bossi, la prima lezione imparata da ragazzino entrando 35 anni fa in sede della Lega nella periferia milanese deve essere rinfrescata - ha concluso -, perché se c'è una discussione da fare, un problema da risolvere, una soluzione da portare sul tavolo, questo va affronto nelle sezioni della Lega, non in piazza, sui giornali e nelle tv".