Maldini, test tossicologici negativi dopo lo scontro a Milano
Gli esami all’ospedale Niguarda non rilevano sostanze stupefacenti; l’etilometro aveva però evidenziato valori oltre il limite e la patente è stata ritirata
Gli esami per la ricerca di sostanze stupefacenti eseguiti all’ospedale Niguarda dopo l’incidente hanno dato esito negativo per Daniel Maldini: i valori riscontrati sono "al di sotto del limite di cut off" e, secondo le verifiche degli investigatori della Polizia locale, non sono compatibili con la guida in stato di alterazione psicofisica.
L’incidente è avvenuto nella notte tra sabato 12 e domenica 13 settembre in via Caracciolo a Milano ed ha coinvolto sei persone, tutte rimaste ferite in modo lieve. Maldini è stato trasportato al pronto soccorso per accertamenti e successivamente dimesso.
Resta agli atti la positività all’alcoltest: la Polizia locale ha rilevato valori di 0,91 e 0,89 mg/l, superiori al limite consentito di 0,5 mg/l, con conseguente ritiro della patente.
Nei giorni successivi il calciatore ha pubblicato gli esiti di ulteriori analisi tossicologiche effettuate a Cagliari, risultate negative per le sostanze ricercate. Il Cagliari ha confermato gli esiti degli esami e il ritorno del giocatore agli allenamenti.
Sul piano sportivo, Maldini è stato convocato da Roberto Mancini nella Nazionale per i prossimi impegni di Nations League: la convocazione è arrivata a pochi giorni dall’incidente.
Secondo la ricostruzione della Polizia Locale, il giocatore al volante di una Porsche Carrera (Porsche Carrera 4) sarebbe entrato in via Caracciolo senza dare la precedenza a una Volkswagen Golf, che dopo l’impatto è finita contro una Mercedes parcheggiata. Poche ore prima dello scontro Maldini aveva realizzato su rigore il gol della vittoria del Cagliari contro l’Atalanta, sua ex squadra. Nessuno ha riportato ferite gravi. "Daniel sta bene e non ha subito alcun tipo di lesione", ha dichiarato il suo avvocato Danilo Buongiorno.