Perugia: 19enne agli arresti domiciliari per presunte violenze sulla fidanzata
I militari eseguono la misura cautelare dopo indagini su una serie di abusi iniziati nel 2020
I Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Perugia nei confronti di un ragazzo di 19 anni, identificato come Mohamed Adib.
La misura è scaturita dopo l'intervento, lo scorso 6 settembre, delle pattuglie della Sezione Radiomobile nel parcheggio di un centro commerciale del capoluogo, su segnalazione di un testimone che aveva denunciato un'aggressione in corso. Sul posto i militari hanno trovato il giovane in apparente stato di alterazione per assunzione di alcol e una donna di 19 anni con evidenti lesioni.
Le indagini condotte dai Carabinieri di Ponte San Giovanni hanno ricostruito una serie di episodi che, secondo gli accertamenti, si sarebbero protratti dall'inizio della relazione tra i due, iniziata nel 2020. La persona offesa, sempre secondo quanto emerso, avrebbe subito percosse, minacce di morte anche con riferimento all'uso di coltelli e ripetute condotte ingiuriose, tali da cagionarle uno stato di ansia persistente e a modificare le proprie abitudini per timore di nuove aggressioni.
Il pubblico ministero titolare dell'inchiesta ha chiesto l'applicazione di una misura cautelare per la sussistenza del pericolo di reiterazione dei reati; il giudice ha accolto la richiesta disponendo gli arresti domiciliari presso l'abitazione di residenza dell'indagato.
Nella nota delle forze dell'ordine si segnala che il giovane era già coinvolto nella vicenda relativa all'omicidio di Hekuran Cumani, circostanza riportata dagli atti investigativi. Ulteriori sviluppi e accertamenti sono affidati all'istruttoria penale in corso.