Perugia · 16 Settembre 2026

Processo per lesioni a Perugia: improcedibile per difetto di notifica

L'imputato, residente in Francia, non avrebbe ricevuto l'atto; il procedimento si è chiuso per effetto della Riforma Cartabia

Processo per lesioni a Perugia: improcedibile per difetto di notifica

Il fatto contestato avvenne il 22 dicembre 2024: secondo l'ipotesi accusatoria della Procura della Repubblica di Perugia, durante una lite l'uomo avrebbe fatto cadere a terra l'ex compagna con uno sgambetto e poi l'avrebbe colpita con calci e pugni mentre era a terra.

La donna fu ricoverata e il referto medico indicò lesioni con prognosi di 30 giorni, tra cui un trauma cranio-facciale con frattura composta delle ossa nasali e una sospetta rima fratturativa della cresta alveolare mandibolare.

Per gli inquirenti i fatti configuravano il reato di lesioni personali aggravate: aggravamento per il vincolo di precedente relazione affettiva tra le parti e, nella contestazione, l'indicazione dell'uso di armi intese come calci e pugni.

Il processo, però, non è entrato nel merito. Il giudice ha rilevato un vizio nella notifica degli atti a carico dell'imputato — un cittadino nigeriano di 42 anni residente in Francia, difeso dall'avvocato Chiara Camilletti — il quale non avrebbe mai ricevuto formalmente la comunicazione del procedimento. Alla luce delle disposizioni introdotte dalla cosiddetta Riforma Cartabia, la mancanza della notifica ha determinato l'improcedibilità dell'azione penale e la chiusura del procedimento.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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