BCC Fano chiude il primo semestre 2026 con utile di 5,1 milioni e celebra i Soci
Patrimonio e raccolta in aumento; tradizionale Festa del Socio e 24° Trofeo di bocce animano la comunità
La BCC Fano ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 5,1 milioni di euro e un patrimonio pari a 139,2 milioni di euro, confermando la solidità dell’istituto presente sul territorio da 115 anni.
La raccolta totale è salita a 1.557,9 milioni di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 31 dicembre, mentre gli impieghi alla clientela hanno raggiunto 536,8 milioni di euro, con un incremento dell’1,2%. La clientela complessiva supera i 34mila clienti e i Soci sono 9.972.
Soci e accompagnatori si sono ritrovati sabato 12 settembre al Codma di Rosciano per la tradizionale Festa del Socio, appuntamento celebrato dal 1994. All’iniziativa hanno partecipato complessivamente circa 3.300 persone; la serata ha previsto momenti di convivialità con prodotti enogastronomici offerti dai volontari delle Pro Loco di Fano, Cartoceto e San Costanzo, oltre a musica e balli di gruppo.
Il direttore generale Giacomo Falcioni ha ricordato che la banca opera a sostegno del territorio e continua a crescere malgrado il difficile contesto internazionale, ribadendo l’impegno a supportare imprese, famiglie, enti e associazioni locali. Il presidente Claudio Benvenuti ha definito la partecipazione dei Soci un motivo di orgoglio, sottolineando il valore della mutualità e dell’attenzione alle persone come principi guida dell’istituto.
Nell’ambito della Festa si è svolta anche la 24ª edizione del Trofeo di bocce BCC Fano, con eliminatorie svolte tra la fine di agosto e i primi di settembre presso l’Associazione Sportiva Bocciofila Tavernelle. Alla competizione hanno preso parte 64 coppie (128 iscritti). La classifica delle prime quattro coppie è risultata la seguente: 1) Enrico Lisotta – Federico Ragaini; 2) Roberto Muratori – Davide Palazzini; 3) Gianluca Simoncini – Lorenzo Bronzini; 4) Orazio Gargamelli – Fiorenzo Alegi.
La banca conferma la propria presenza sul territorio tra Fano, Senigallia e le aree dell’entroterra, proseguendo le attività rivolte alla comunità locale.