Pistoia, lutto per la scomparsa di Giampaolo Galardini: ex ispettore della municipale e volontario
Per volontà sua saranno donate le cornee; sindacati e il Circolo Bugiani ne ricordano l’impegno
Giampaolo Galardini è morto mercoledì sera: era un ispettore in pensione della polizia municipale di Pistoia, attivo anche come sindacalista e volontario. La sua volontà di donare le cornee sarà rispettata, decisione confermata dal servizio donazione e trapianto dell’Azienda Usl Toscana Centro.
Il dottor Eufrasio Girardi, direttore della Sosd donazione e trapianto dell’Azienda Usl Toscana Centro, ha sottolineato la forte attenzione suscitata dalla notizia: molte persone stanno chiedendo informazioni, segno dell’affetto che circondava Galardini.
Lascia il fratello Alfiero, già dipendente Breda, la sorella Fedora e i nipoti. Quattro anni fa aveva perso la compagna.
La Cgil e lo Spi Cgil lo ricordano come delegato storico della Funzione Pubblica presso la polizia municipale del Comune di Pistoia: le organizzazioni sindacali ne hanno richiamato le battaglie condotte con passione, il senso della giustizia, il sorriso e l’assidua generosità.
Un racconto più personale arriva da Roberto Fedi, presidente dell’associazione La Fortezza, proprietaria del Circolo L. Bugiani. Fedi ricostruisce quanto accaduto il 5 settembre: Galardini si trovava nel Parco della Pace di via Erbosa per allestire la cena di "Bugiani in festa" (manifestazione svolta dal 2 al 12 settembre) quando, intorno alle 18, ha accusato un malore. All’arrivo dei soccorsi era cosciente; gli accertamenti ospedalieri hanno evidenziato un problema al duodeno e una forte anemia.
Durante il periodo di ricovero gli amici — fra cui Moreno, Biagio e altri frequentatori del circolo — gli hanno fatto visita più volte. Pur appesantito dalla malattia, era rimasto lucido fino a quando, la notte di lunedì, complicazioni ulteriori hanno portato al coma.
Il Circolo L. Bugiani lo saluta come consigliere e volontario molto conosciuto in città, ricordando oltre cinquant’anni di militanza e l’impatto umano che ha avuto sui soci. Tra le sue passioni figuravano il ruolo di giudice ufficiale nel mondo del rally e la fondazione della squadra amatoriale di calcio Gs Bugiani.