Roma · 15 Settembre 2026

Roma: arrestato un 52enne romeno per maltrattamenti dopo la denuncia della compagna

La donna ha raccontato una lunga escalation di violenze tra le mura domestiche; l'arresto è scattato su ordinanza del Gip su richiesta della Procura

Roma: arrestato un 52enne romeno per maltrattamenti dopo la denuncia della compagna

Una donna ha trovato il coraggio di rivolgersi alla polizia dopo l'ultima aggressione subita dal compagno convivente, accusato di averla sottoposta a ripetute vessazioni tra le mura di casa.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo, un 52enne di nazionalità romena, avrebbe trasformato la relazione in una spirale di paura e sopraffazione, con episodi crescenti di aggressioni fisiche e verbali. Gli investigatori riferiscono che l'abuso di alcol avrebbe contribuito all'escalation delle condotte violente e che alcune aggressioni sarebbero nate anche dal rifiuto della donna di avere rapporti sessuali.

La situazione, stando al racconto della vittima, sarebbe degenerata definitivamente alla fine dello scorso agosto. In quell'occasione, dopo una lite telefonica, la donna aveva chiesto a un'amica di raggiungerla in casa; nonostante la presenza della terza persona, il 52enne avrebbe nuovamente aggredito la compagna durante la notte, sottraendole il telefono per impedirle di chiedere aiuto.

Con il volto insanguinato la donna sarebbe riuscita a rifugiarsi nella stanza dove dormiva l'amica; le due, temendo ulteriori reazioni, avrebbero atteso che l'uomo uscisse dall'abitazione prima di rivolgersi alle forze dell'ordine.

Gli agenti del VI distretto Casilino, intervenuti in seguito alla denuncia, avrebbero riscontrato segni dell'aggressione e gli accertamenti sanitari avrebbero poi documentato le lesioni riportate dalla donna. Le dichiarazioni della vittima, il racconto dell'amica e i riscontri investigativi hanno costituito elementi per l'adozione di un provvedimento da parte del Gip del tribunale di Roma, su richiesta della Procura di piazzale Clodio.

Gli stessi agenti del VI distretto hanno rintracciato il 52enne nel suo luogo di lavoro, una palestra nella zona sud-est della Capitale, e lo hanno accompagnato in ufficio per notificargli l'ordinanza. All'uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere per il reato di maltrattamenti in famiglia; in relazione alle lesioni è stato inoltre previsto il divieto di avvicinamento alla persona offesa con l'applicazione del braccialetto elettronico.

La vicenda è attualmente al vaglio dell'autorità giudiziaria; le notizie riportate si basano esclusivamente sugli accertamenti e sulle dichiarazioni riportate dagli investigatori e dalla vittima.

Fonte: Raccontiamo Roma

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