Roma · 16 Settembre 2026

Albergo sequestrato a Torvaianica nell'ambito di una frode fiscale da oltre un milione di euro

Indagine durata un anno e mezzo: il denaro di una società alberghiera sarebbe stato dirottato su conti personali; la Procura di Velletri ha chiesto misure cautelari

Albergo sequestrato a Torvaianica nell'ambito di una frode fiscale da oltre un milione di euro

Un sequestro preventivo ha interessato un albergo di Torvaianica nell’ambito di un’indagine della Guardia di Finanza che ha ricostruito una frode fiscale di oltre un milione di euro. L’operazione concerne, inoltre, beni di lusso riferibili alle persone coinvolte.

L’indagine, durata circa un anno e mezzo, è partita durante una verifica fiscale su un’impresa con sede a Pomezia che aveva omesso di presentare le dichiarazioni fiscali dovute. Dai controlli sono emersi movimenti finanziari anomali che hanno portato agli accertamenti successivi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le disponibilità finanziarie di una società alberghiera sarebbero state convogliate su conti personali con l’obiettivo di ostacolare o rendere più difficoltoso il recupero delle somme da parte dell’Erario. I movimenti bancari hanno permesso di individuare l’amministratore di fatto della società, destinatario di significative somme giustificate con un contratto che gli inquirenti ritengono fittizio.

Una parte delle somme sarebbe stata inoltre trasferita ad altre società riconducibili agli indagati e impiegata per spese personali, tra cui l’acquisto di autoveicoli.

Gli elementi raccolti dalla Guardia di Finanza hanno indotto la Procura della Repubblica di Velletri a richiedere al gip l’emissione di provvedimenti cautelari nei confronti delle persone coinvolte nella frode fiscale per un valore corrispondente alle imposte evase. Il provvedimento ha interessato, oltre ai beni di lusso, l’albergo situato a Torvaianica.

La notizia è stata resa nota il 16 settembre 2026 e viene riportata sulla base delle comunicazioni della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Velletri.

Fonte: Raccontiamo Roma

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