Spari a Prati, paura in via della Giuliana: due denunce e rilievi del RIS
La giornalista Cristina Stilitano e una commercialista tra le persone colpite; i carabinieri hanno chiuso la strada per accertamenti balistici
Da venerdì 11 settembre, residenti e commercianti di via della Giuliana, nel quartiere Prati, segnalano una serie di spari rivolti soprattutto contro passanti e turiste. Al momento sono state presentate formalmente due denunce ai carabinieri della compagnia Roma San Pietro, ma testimoni raccontano di altri casi non denunciati, per un totale riferito di almeno cinque episodi sullo stesso tratto di marciapiede compreso tra via Bu Meliana e viale delle Milizie.
Tra le persone ferite ci sono la giornalista e scrittrice Cristina Stilitano, 49 anni, e la commercialista Angela Perrone. Stilitano è stata colpita al braccio e ricoverata al CTO Andrea Alesini di Roma, dove è stata operata dall’équipe del professor Michele Rampoldi, direttore della UOC di chirurgia della mano, microchirurgia e reimpianto d’arti; la prognosi è di 15 giorni. Il reperto recuperato è stato acquisito dai carabinieri per accertamenti balistici. Perrone ha raccontato che l’episodio è avvenuto venerdì sera all’imbrunire: ha avvertito uno spostamento d’aria e un colpo che l’ha raggiunta al polpaccio, riportando un piccolo livido.
Altri testimoni citati dagli inquirenti comprendono il titolare di un ristorante che dice di aver sentito spari mentre alcune persone erano all’esterno e di aver consegnato ai carabinieri un proiettile in plastica recuperato, e Simona Pirozzi, titolare di una gioielleria nelle vicinanze, che ha riferito di aver sentito rumori compatibili con un’arma ad aria compressa. Sono inoltre riportati due episodi avvenuti sabato sera ai danni di turiste: uno contro due giovani straniere e un altro contro un gruppo di quattro turiste spagnole sedute su una panchina, casi descritti ai giornali ma non formalmente denunciati.
I carabinieri della compagnia San Pietro hanno eseguito perquisizioni in alcuni appartamenti della zona e, secondo quanto riferito dalle fonti investigative, hanno ristretto il campo a quattro persone. Alcune di queste sono indicate come affette da problemi psichici e in passato segnalate per comportamenti violenti; si tratta di elementi al momento oggetto di accertamento e non di attribuzioni di responsabilità definitive.
Nella mattinata odierna gli esperti balistici del RIS, insieme alla Sezione rilievi tecnico-scientifici del nucleo investigativo di Roma e ai carabinieri della compagnia San Pietro, hanno effettuato rilievi in via della Giuliana, chiudendo temporaneamente la strada per la ricostruzione della scena. I rilievi, che hanno incluso una ricostruzione in 3D delle possibili traiettorie, hanno portato gli investigatori a ipotizzare che alcuni colpi possano essere stati sparati con un’arma lunga, come un fucile, e dalla parte opposta della strada rispetto alla posizione della vittima, a una distanza stimata superiore ai dieci metri. Altre verifiche sono in corso per stabilire se il responsabile abbia sparato da un appartamento o da strada, eventualmente a bordo di un veicolo.
I residenti del quartiere hanno espresso preoccupazione per la presenza di spari ripetuti in una zona normalmente tranquilla, pur manifestando fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine. Le indagini proseguono per chiarire dinamica, natura delle armi utilizzate e responsabilità degli episodi.