Roma · 17 Settembre 2026

Rapina alla gioielleria 'Blue Spirit' dell'Happio: un uomo posto in custodia cautelare dopo il confronto del Dna

Il colpo del 31 luglio 2024 in via Appia Nuova: vetri sfondati, commesse minacciate e un bottino di circa 152mila euro; tracce ematiche hanno permesso l'identificazione

Rapina alla gioielleria 'Blue Spirit' dell'Happio: un uomo posto in custodia cautelare dopo il confronto del Dna

L'assalto è avvenuto il 31 luglio 2024 all'interno della gioielleria "Blue Spirit", nel centro commerciale Happio di via Appia Nuova. Nella fase di apertura del negozio alcuni uomini, col volto coperto e armati di martelli e arnesi da scasso, hanno minacciato il direttore e le commesse, costringendoli a fuggire per evitare conseguenze peggiori, quindi hanno distrutto le teche espositive e asportato i preziosi custoditi.

Secondo quanto ricostruito, i rapinatori hanno frantumato i vetri dei display a colpi raddoppiati e sono fuggiti a bordo di un'auto con un bottino stimato in circa 152mila euro.

I rilievi condotti sulla scena hanno rilevato tracce ematiche sulle vetrate infrante: i filmati della videosorveglianza mostrano uno degli autori con un guanto macchiato di sangue. Il profilo genetico isolato è stato inserito nelle banche dati europee, dove ha trovato riscontro con episodi analoghi registrati all'estero.

Grazie agli accertamenti tecnici e alla comparazione somatica, è stato identificato uno degli esecutori materiali: un cittadino cileno di 35 anni. Dopo due anni dall'episodio, il gip del tribunale di Roma, su richiesta della procura della Repubblica, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata in concorso nei suoi confronti.

Il provvedimento è stato notificato dai carabinieri della compagnia Piazza Dante all'interno di una struttura penitenziaria sarda, dove il 35enne si trova già detenuto.

Fonte: Raccontiamo Roma

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