Roma, genitori del 13enne inviano una mail di scuse alla professoressa ferita
La comunicazione è stata inoltrata domenica 20 settembre; proseguono le indagini dei carabinieri e il ragazzo è seguito al reparto di Neuropsichiatria infantile dell'Umberto I
I genitori del ragazzo di 13 anni ritenuto responsabile dell'aggressione alla docente Isabella Marsilio hanno inviato alla professoressa una mail di scuse, recapitata nella giornata di domenica 20 settembre e confermata dalla stessa insegnante. L'episodio era avvenuto venerdì 18 settembre nella scuola media “Giovanni Verga” in via Giuseppe Gussone a Roma.
Il ragazzo è attualmente ricoverato nel reparto di Neuropsichiatria infantile dell'ospedale Umberto I, dove è seguito da un team di specialisti.
Le indagini dei carabinieri sono in corso. Tra gli aspetti su cui gli investigatori stanno concentrando l'attenzione c'è l'identificazione di chi possa aver assistito alla diretta su Telegram relativa all'aggressione; per questo motivo si stanno cercando testimoni e elementi utili al riconoscimento dei partecipanti alla trasmissione.
I militari hanno eseguito una perquisizione informatica sul cellulare del ragazzo e hanno effettuato una copia forense del telefonino della madre. Sul dispositivo della donna erano salvate carte di credito che il minore potrebbe aver usato per acquistare, tra le altre cose, gli occhiali da soft air e i coltelli impiegati nell'aggressione.
Nel corso delle attività investigative sono inoltre al vaglio gli ultimi contatti del 13enne, per verificare se possa esserci stata istigazione da parte di terzi con l'intento di diffondere il video dell'assalto su Telegram. Elementi utili potrebbero emergere dall'analisi delle chat presenti sui dispositivi sequestrati e sul computer.
Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato che lo studente di origine congolese che è intervenuto per salvare la docente sarà invitato al ministero e riceverà un riconoscimento, definendo il gesto «molto bello» e significativo di civismo. Sulla stessa linea la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che davanti ai cronisti ha commentato: «Ha fatto una grandissima cosa».