Operazione al Quarticciolo: scoperte dosi false, sequestrati circa mille involucri e 18 arresti in flagranza
Carabinieri rinvengono crack, cocaina e hashish; eseguite anche quattro misure cautelari emesse dal Tribunale di Roma
Un’operazione dei carabinieri nel quartiere Quarticciolo ha portato a una serie di arresti e al sequestro di ingenti quantità di stupefacenti e denaro contante, come riportato dalla fonte.
Nel corso dell’intervento sono stati recuperati circa mille involucri contenenti sostanze tra cui crack, cocaina e hashish. I militari hanno inoltre individuato dosi false composte da sassolini avvolti in cellophane termosaldato, predisposte per la cessione agli acquirenti.
In flagranza sono stati arrestati 18 soggetti per spaccio e detenzione ai fini di spaccio. Tra gli episodi rilevati, è stato fermato una coppia formata da un 40enne italiano pregiudicato e da una 18enne italiana incensurata, sorpresi mentre spacciavano e si scambiavano effusioni per tentare di mimetizzarsi. Le dosi e il denaro sono emersi a seguito di perquisizioni personali e di ispezioni in nascondigli temporanei come vani contatori, buche scavate nel terreno, tombini dell’illuminazione pubblica e aree verdi del quartiere.
Un uomo è stato arrestato per evasione, fuga pericolosa e resistenza a pubblico ufficiale dopo non essersi fermato all’alt mentre si trovava ai domiciliari e esser stato bloccato al termine di un breve inseguimento. Un altro 40enne italiano, pregiudicato, è stato arrestato in flagranza per spaccio ed evasione: per quest’ultimo si tratta della terza evasione nel giro di una settimana dal domicilio coatto situato in zona Settecamini per recarsi al Quarticciolo per l’acquisto di droga.
È stato anche arrestato un soggetto per falsa attestazione a pubblico ufficiale e possesso di documenti d’identità falsi, poiché sorpreso alla guida con documenti contraffatti validi per l’espatrio.
Infine, i carabinieri della stazione Roma Tor Tre Teste hanno eseguito quattro provvedimenti di custodia cautelare in carcere emessi dal tribunale di Roma, derivanti da richieste avanzate a seguito di reiterate violazioni delle prescrizioni imposte agli indagati. Tra i destinatari figura un 22enne tunisino, pregiudicato e senza fissa dimora: durante il controllo i militari hanno rinvenuto all’interno della sua cavità orale, occultate tra gengive e guancia, due lamette avvolte in una bustina di plastica. Il comportamento era già stato riscontrato la settimana precedente quando il giovane aveva ingoiato una lametta per evitare le verifiche, finendo poi ricoverato in ospedale.