Operazioni contro lo spaccio a Roma: arresti tra Tor Bella Monaca, Ponte di Nona e Pietralata
La polizia scopre veicoli adibiti a depositi, reti di vedette e vendite 'delivery'; sequestrata cocaina in più interventi
Le indagini e i servizi di controllo nelle principali piazze dello spaccio di Roma hanno portato a una serie di interventi e arresti, con modalità che hanno evidenziato l’uso di mezzi abbandonati come depositi e la presenza di vedette per presidiare le aree.
A Tor Bella Monaca la polizia ha documentato scambi gestiti da coppie di complici con ruoli distinti: uno presidia la strada e indirizza gli acquirenti, l’altro perfeziona la cessione in punti più appartati. In un caso gli agenti, dopo aver osservato una cessione, hanno bloccato uno dei due; nel marsupio dell’uomo sono stati trovati involucri di cocaina ed è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
Nella stessa zona, a distanza di poche ore, sono stati fermati due altri soggetti che gestivano le vendite con ruoli divisi: entrambi sono stati bloccati nonostante il tentativo di fuga e trovati in possesso di cocaina e 120 euro in contanti. Dagli accertamenti è emerso che uno dei due era già sottoposto alla misura del divieto di dimora nel comune di Roma.
I Falchi hanno inoltre intercettato su largo Ferruccio Mengaroni un giovane che, posizionato nella piazza in attesa dei clienti, è stato seguito e fermato in flagranza con dosi di cocaina pronte per la vendita al dettaglio; anche per lui è scattato l’arresto.
A Ponte di Nona gli investigatori hanno riscontrato l’utilizzo di un camion ormai in disuso trasformato in punto di appoggio per custodire lo stupefacente e per le cessioni, con un sistema di vedette a presidiare l’area. Gli agenti hanno atteso lo scambio e hanno poi bloccato un ventisettenne di origini egiziane. Il tentativo dell’indagato di nascondere lo stupefacente nel cavo orale è stato sventato; la perquisizione personale e quella estesa al veicolo-deposito hanno permesso di rinvenire ulteriori confezioni di cocaina. Nel profilo carcerario del giovane risultano precedenti condanne per reati specifici commessi nella provincia di Viterbo.
Infine, tra Casal Bruciato e Pietralata i Falchi hanno individuato un punto di vendita itinerante: un ventunenne romano, che secondo le ricostruzioni riceveva ordini e raggiungeva i clienti a bordo dell’auto per perfezionare le cessioni, è stato fermato. La perquisizione veicolare ha consentito di rinvenire dosi di cocaina.
Tutte le misure cautelari e gli arresti sono stati eseguiti dagli agenti impegnati nei servizi di contrasto alle piazze di spaccio nella Capitale.