Riesame: annullata la sospensione per l’ex manager siracusano Giuseppe Capodieci
Il Tribunale del Riesame di Caltanissetta ha accolto l’appello e ha dichiarato cessata la misura interdittiva di sei mesi nell’ambito dell’inchiesta 'Corte dei Miracoli'.
Il Tribunale del Riesame di Caltanissetta ha accolto l’impugnazione contro l’ordinanza che lo scorso luglio aveva applicato a Giuseppe Capodieci la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio per sei mesi, dichiarando cessata la misura cautelare.
La decisione segue l’avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Caltanissetta denominata "Corte dei Miracoli", che ipotizza un presunto sistema di favori, incarichi e affidamenti collegato al Cefpas e, in alcuni aspetti, all’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento.
Nel luglio scorso il Gip, pur non accogliendo la richiesta della Procura di disporre gli arresti domiciliari, aveva ritenuto di applicare la sospensione dai pubblici uffici per sei mesi; ora anche questa misura è stata annullata dal Riesame a seguito dell’appello.
Secondo l’accusa, la vicenda riguarderebbe, tra l’altro, un accordo quadro tra Cefpas e Asp di Agrigento e sarebbe stata collegata anche a interessi personali dell’allora deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto, in particolare rispetto alla posizione lavorativa della moglie. Si tratta di contestazioni che restano da accertare nel prosieguo del procedimento.
Capodieci ha risposto durante l’interrogatorio preventivo e la difesa ha depositato documentazione sostenendo la legittimità degli atti posti in essere e chiedendo che non venissero applicate misure cautelari.
Sul piano amministrativo, Capodieci aveva lasciato la guida dell’Asp di Agrigento nel giugno scorso, pochi giorni dopo l’emersione dell’inchiesta.
La decisione del Riesame non implica giudizi di colpevolezza: le posizioni sarebbero oggetto di ulteriori accertamenti nel corso del procedimento.