'La Tragedia di Marina' in scena alla Neapolis: appuntamento il 19 settembre
Spettacolo sul villaggio di Marina di Melilli, con proventi destinati a un progetto in Guinea Bissau
Lo spettacolo 'La Tragedia di Marina' sarà messo in scena sabato 19 settembre a partire dalle 20 nell’area antistante l’Orecchio di Dionisio del Parco Archeologico della Neapolis.
La pièce ripercorre la storia di Marina di Melilli, il villaggio costiero cancellato negli anni ’70 per la costruzione del polo petrolchimico. L’allestimento unisce riferimenti alla tragedia greca classica a una denuncia civile contemporanea e trae ispirazione dal romanzo 'Il nome di Marina' di Roselina Salemi.
Al centro della rappresentazione c’è il Coro, composto dalle anime degli abitanti di Marina, che dà voce a chi è stato costretto al silenzio trasformando il dolore della comunità in memoria, testimonianza e speranza.
Nel cast, Francesco Di Lorenzo interpreta Salvatore Gurreri (l’Uomo qualunque). La partecipazione straordinaria è di Carmelinda Gentile nel ruolo di Cuncittula, con il Coro del laboratorio di teatro CNA Pensionati. Le musiche originali dal vivo sono di Raffaele Schiavo, con Arianna Fallico e Maria Lucia Mangiameli; la regia è di Mario Dotti.
Il ricavato dello spettacolo sarà destinato al progetto 'Semi di Speranza – Costruiamo una scuola di formazione artigiana a Bafata’ – Guinea Bissau – Un ponte tra Sicilia ed Africa'. L’iniziativa è promossa da Università delle Competenze e da CNA Pensionati insieme all’Associazione Nazionale San Paolo - Comitato zonale Siracusa e alla Fondazione Impresasensibile di Roma.