Marco Zappulla nuovo assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Siracusa
Nella Giunta guidata dal sindaco Francesco Italia, Zappulla ha assunto il ruolo ufficialmente durante la conferenza stampa dell’Ortigia Film Festival
Nella Giunta comunale guidata dal sindaco Francesco Italia sono state riassegnate le deleghe: Marco Zappulla ha preso l’incarico di assessore alla Cultura e al Turismo, esordendo ufficialmente oggi durante la conferenza stampa dell’Ortigia Film Festival.
“È il primo giorno con queste deleghe, importanti e strategiche per la nostra città – ha dichiarato Zappulla –. Ringrazio il sindaco e il mio partito per la rinnovata fiducia. Siracusa non deve inventarsi alcuna vocazione culturale, perché la possiede già grazie al suo straordinario patrimonio storico e artistico”.
L’ex assessore ai Servizi sociali ha spiegato di voler trasferire nel nuovo incarico il metodo di lavoro maturato negli anni precedenti: “Porterò il mio approccio basato sull’ascolto, sul confronto e sulla partecipazione. Mi piace immaginare una cultura partecipata, vissuta e condivisa dalla comunità”.
Zappulla ha già avviato una prima fase di incontri e sopralluoghi nei siti culturali cittadini. “Ho iniziato subito a visitare i nostri luoghi della cultura e nei prossimi giorni incontrerò dirigenti, funzionari e uffici. Già dalla prossima settimana contiamo di presentare le prime novità” ha detto.
Al centro della sua visione c’è il rapporto tra patrimonio culturale e comunità locale: “La nostra città è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, ma credo che la cultura debba essere vissuta innanzitutto dai siracusani. Penso ai giovani, agli studenti, agli anziani, a tutta la comunità che deve poter respirare e vivere la cultura ogni giorno”.
L’obiettivo indicato dal nuovo assessore va oltre il numero di eventi o i dati dei flussi turistici: “Vorrei che la cultura fosse viva, accessibile e partecipata. Il successo non può essere misurato soltanto dai numeri, ma anche dalla capacità della cultura e del turismo di generare benessere sociale e migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini”.