Siracusa · 15 Settembre 2026

Ceneri dell’Etna: Sac proroga la chiusura dei settori B3 e C1 a Catania, voli sospesi fino alle 22

Italiarimborso parla di una giornata «tra le più critiche»: circa 20mila passeggeri coinvolti e 152 voli tra cancellati, dirottati e riprogrammati

Ceneri dell’Etna: Sac proroga la chiusura dei settori B3 e C1 a Catania, voli sospesi fino alle 22

Sac ha comunicato che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera, all’Aeroporto di Catania è stata prorogata la chiusura del settore B3 e C1, con conseguente prosecuzione della sospensione delle operazioni di volo fino alle 22.

Secondo Italiarimborso, la giornata precedente è stata tra le più critiche per lo scalo etneo, che era già stato chiuso per lo stesso motivo dal 7 al 17 agosto e il 6 e 7 luglio. La progressiva riduzione della capacità operativa ha generato una catena di disservizi che ha coinvolto migliaia di viaggiatori.

I dati riportati da Italiarimborso indicano che sarebbero circa 20mila i passeggeri che hanno subito un disservizio tra riprogrammazioni, dirottamenti e cancellazioni. In totale 152 voli sono stati coinvolti: 82 cancellati (54 in partenza e 28 in arrivo) e 70 tra dirottati e riprogrammati, di cui 53 dirottati verso altri scali — in particolare Palermo (30), Comiso (12), Trapani (10) e Bari (1).

Agli stessi numeri si aggiungono i voli bloccati nella mattinata e quelli che verranno coinvolti nel corso della giornata, riporta la stessa fonte.

Italiarimborso ricorda che l’eruzione vulcanica rientra tra le circostanze eccezionali previste dal Regolamento Europeo 261/2004, per cui non è prevista la compensazione pecuniaria. Tuttavia, l’associazione sottolinea che i passeggeri hanno comunque diritti: in caso di cancellazione è possibile richiedere il rimborso del biglietto e la compagnia deve garantire assistenza a chi non è potuto partire da Catania. Se l’assistenza non è adeguata, il viaggiatore può chiedere il rimborso delle spese ragionevoli e documentate sostenute per raggiungere la destinazione finale.

Lo stesso principio vale per i voli dirottati: la compagnia deve provvedere al completamento del viaggio da e per Catania e, in caso di dirottamento su altri scali, è tenuta a organizzare il trasferimento dei passeggeri fino a Catania o a rimborsare spese ragionevoli e documentate qualora il passeggero debba provvedere autonomamente.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa