Siracusa · 16 Settembre 2026

Siracusa, mamma caregiver denuncia ritardi per gli ausili: «mio figlio aspetta i tutori da luglio»

Una donna di 37 anni racconta attese di mesi per tutori e altri ausili; front office aperto solo due giorni a settimana e richieste inviate esclusivamente via email.

Siracusa, mamma caregiver denuncia ritardi per gli ausili: «mio figlio aspetta i tutori da luglio»

La lettera, ricevuta dalla redazione e pubblicata su Siracusa News, è firmata da una mamma di 37 anni che assiste un bambino di 5 anni affetto da diparesi agli arti inferiori. La donna descrive il figlio come «pieno di vita», ma bisognoso di ausili speciali per muoversi: carrozzina, deambulatore, tripodi e in particolare tutori con le relative scarpine.

Secondo quanto riferito nella missiva, il bambino è in attesa dell'autorizzazione per i tutori dai primi di luglio; la madre sottolinea che tali tutori sono di vitale importanza per la mobilità del figlio e per la correzione dei piedi. Nella lettera si segnala inoltre che le attese per passeggini posturali, carrozzine e deambulatori sono dell'ordine di tre-quattro mesi.

La donna lamenta che le richieste degli ausili vengano inviate soltanto via email e che non esista un ufficio fisico dove lasciare le pratiche. Pur essendosi recata agli uffici dopo circa due mesi per informarsi sui tempi di attesa, racconta di aver trovato locali vuoti, «senza personale (2 impiegati)», e un front office aperto solo due giorni a settimana, condizione che, a suo avviso, allunga ulteriormente i tempi per evadere le richieste.

Nella missiva la madre afferma di sentirsi esclusa da una sanità e da una burocrazia sempre più assenti; dice di non poter lavorare per seguire il figlio e di non potersi permettere la spesa per acquistare i tutori, esprimendo stanchezza e frustrazione. Aggiunge di aver letto di nuove assunzioni in Asp e di nuovi servizi, ma osserva che il reparto di Medicina Riabilitativa non sembra ricevere attenzione.

La lettera si chiude con un ringraziamento per il tempo dedicato e con l'augurio di buon lavoro alla redazione.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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