Trasportatori siciliani avvertono: «Pazienza esaurita», possibile blocco nei porti dell'isola
Il comitato contesta ritardi nei contributi per il caro gasolio e minaccia lo stop dell'intermodale se non arrivano risposte
«La pazienza ha un limite e noi l’abbiamo esaurita» ha dichiarato Salvatore Bella, coordinatore del comitato trasportatori siciliani, motivando la protesta del settore per l’aumento del prezzo del gasolio e le sue ripercussioni economiche sulle imprese.
Secondo Bella, il governo regionale si era impegnato a emanare un decreto assessoriale che avrebbe permesso la presentazione delle domande per ottenere contributi legati al caro gasolio; a suo avviso, dall’assessore Aricò sono seguiti solo «proclami e promesse su giornali e social». Di contro, il governo nazionale si era impegnato a liquidare entro luglio la prima annualità del programma ‘Sea Modal Shift’ (il cosiddetto «marebonus»), ma «ad oggi nessuna impresa ha ricevuto nulla».
Il coordinatore riferisce inoltre di notizie su una possibile decurtazione delle somme già stanziate per la seconda annualità del ‘Sea Modal Shift’. Per queste ragioni il comitato ha chiesto un incontro sia all’assessore Aricò sia al vice ministro Rixi; trascorsi «inutilmente» quindici giorni, il comitato si riunirà «per fissare la data del blocco del trasporto intermodale in tutti i porti siciliani», ha avvertito Bella.
Le dichiarazioni raccolte sono state pubblicate da Siracusa News.