Siracusa · 17 Settembre 2026

La Regione stanzia quasi 16 milioni per potenziare KM3NeT al largo di Portopalo

Fondi del Pr Fesr Sicilia 2021-2027 per il progetto KM3Ne(X)T dell'INFN; l'Istituto mette altri 4 milioni

La Regione stanzia quasi 16 milioni per potenziare KM3NeT al largo di Portopalo

La Regione Siciliana ha stanziato quasi 16 milioni di euro per potenziare KM3NeT, il grande osservatorio sottomarino dedicato allo studio dei neutrini e dei fenomeni estremi dell’universo, in fase di realizzazione nel Mediterraneo a circa 3.500 metri di profondità al largo di Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano.

Il finanziamento regionale è destinato al progetto KM3Ne(X)T dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) e proviene dalle risorse europee del Pr Fesr Sicilia 2021-2027. Allo stanziamento regionale si aggiungono 4 milioni di euro messi a disposizione dall’INFN.

«Con questo investimento – dice l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo – la Sicilia consolida il proprio ruolo nelle grandi reti internazionali della ricerca. Sostenere infrastrutture scientifiche di questa portata significa investire nella conoscenza, ma anche nelle competenze e nella capacità del nostro territorio di attrarre ricercatori, professionalità e nuovi investimenti. Vogliamo che la Sicilia sia sempre più un luogo nel quale si produce ricerca di frontiera e nel quale la ricerca genera opportunità di sviluppo».

KM3NeT è un osservatorio installato nelle profondità del mare che, tramite una rete di sensori, consente di rilevare i neutrini, particelle molto difficili da intercettare il cui studio può fornire informazioni sui fenomeni più energetici e lontani dell’universo. La presenza dell’infrastruttura nelle acque del Mediterraneo rende la Sicilia un punto strategico per la ricerca scientifica internazionale.

L’intervento prosegue l’impegno regionale già avviato con il progetto IDMAR e rafforza gli investimenti nelle grandi infrastrutture scientifiche dell’isola. Il progetto è stato selezionato nell’ambito dell’iniziativa regionale «Sicilia opportunità per la ricerca e le infrastrutture», finanziata tramite il Pr Fesr 2021-2027 – Azione 1.1.4, gestita dal dipartimento regionale delle Attività produttive.

«Stiamo utilizzando le risorse europee – aggiunge Tamajo – con un obiettivo preciso: mettere sempre più in relazione ricerca, università, centri scientifici e sistema produttivo. Un’infrastruttura così avanzata può avere ricadute che vanno oltre la ricerca fondamentale, favorendo nuove tecnologie, trasferimento di conoscenze e crescita di competenze altamente qualificate. La sfida è fare in modo che l’eccellenza scientifica presente in Sicilia diventi anche un’opportunità per il territorio e per le nostre imprese».

Alla realizzazione dell’osservatorio contribuiscono la Sezione INFN di Catania e i Laboratori Nazionali del Sud; il progetto coinvolge una vasta collaborazione internazionale e rappresenta un esempio della partecipazione della comunità scientifica siciliana ai grandi programmi di ricerca europei e internazionali.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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