Siracusa · 17 Settembre 2026

Siracusa, via Barresi: il terreno è del Comune. Cavallaro propone un confronto con la Mazzarrona

Gli uffici comunali confermano l’acquisizione con decreto del 22 marzo 1980; la voltura del 2005 aveva generato l’anomalia catastale

Siracusa, via Barresi: il terreno è del Comune. Cavallaro propone un confronto con la Mazzarrona

Dalle verifiche avviate su richiesta del consigliere comunale Paolo Cavallaro emerge con certezza che il terreno di via Barresi, accanto alla casetta dell’acqua, è di proprietà del Comune di Siracusa.

Cavallaro, capogruppo di Fratelli d’Italia, aveva sollevato la questione lo scorso 29 luglio con una richiesta agli uffici comunali, chiedendo di accertare la titolarità dell’area e di intervenire per la scerbatura e la pulizia dai rifiuti. Inizialmente il terreno risultava ancora catastalmente intestato a soggetti privati.

Gli approfondimenti degli uffici hanno ricostruito la vicenda: l’area sarebbe stata acquisita dal Comune con decreto del 22 marzo 1980, mentre la voltura, effettuata solo nel 2005, avrebbe generato l’anomalia che aveva creato incertezza sulla proprietà.

Anche la situazione urbanistica è stata chiarita: le due particelle interessate ricadono, in diverse porzioni, nelle categorie S1 “Servizi per l’istruzione”, S4 “Parcheggi pubblici” e B2 “Zona di completamento residenziale”.

Per Cavallaro è il momento di avviare un dialogo con i cittadini della Mazzarrona per conoscere le esigenze del quartiere prima di ipotizzare soluzioni preconfezionate. Il consigliere indica come priorità spazi culturali e di aggregazione, aree verdi e attrezzate, luoghi per bambini e giovani, oltre a servizi e attività commerciali di prossimità, pur riconoscendo la presenza della grande distribuzione tra via Foti e via Barresi.

Tra le ipotesi da approfondire, secondo il consigliere, figurano nuove aree verdi e piccoli boschi urbani, parchi giochi, centri culturali e giovanili, spazi per teatro e cinema e, dove possibile dal punto di vista urbanistico, locali per attività commerciali di vicinato. "Non credo sia corretto partire da una soluzione già confezionata – precisa Cavallaro –. Prima bisogna conoscere le esigenze di chi vive ogni giorno il quartiere."

Cavallaro annuncia la presentazione di un ordine del giorno in Prima Commissione, insieme al collega Paolo Romano, per verificare cosa consentano le attuali destinazioni urbanistiche e avviare un confronto sulle reali necessità del territorio. "Se da questo percorso dovesse emergere la necessità di modificare l’attuale destinazione urbanistica, valuteremo successivamente gli strumenti necessari", afferma il consigliere.

Il consigliere ricorda inoltre altre iniziative rivolte al quartiere: interventi su via Foti, dove a giorni dovrebbero essere eliminate le discariche abusive e per la cui valorizzazione ha coinvolto la III Commissione proponendo giostrine, panchine e tavoli; l’edificio della biblioteca di Grottasanta che sarà interessato da interventi di manutenzione; e l’attenzione sull’area di via Adorno, con interrogazioni sul mutamento dell’orografia dopo lavori nella zona. Cavallaro aveva inoltre richiesto una seduta aperta del Consiglio comunale dedicata al quartiere, da cui sarebbero emerse osservazioni ritenute interessanti.

"Abbiamo chiarito che l’area è della città. Adesso apriamo un momento di confronto per capire insieme come utilizzarla. L’ascolto di chi vive il quartiere deve venire prima delle scelte sull’utilizzo del territorio", conclude Cavallaro.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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