Carceri di Siracusa e Augusta, il sindacato solleva criticità e chiede interventi urgenti
In videoconferenza con il Dap il CNPP/SPP segnala carenze di organico e lacune nella gestione; l’Amministrazione annuncia invii di personale e monitoraggio
Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap) ha affrontato in videoconferenza con le organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria le criticità riscontrate nelle carceri di Siracusa e Augusta. L’incontro, previsto in presenza nell’ambito della visita istituzionale del 14 e 15 settembre, è stato trasformato in videoconferenza a seguito dell’annullamento del volo dei rappresentanti dell’Amministrazione centrale per la chiusura dell’aeroporto di Catania Fontanarossa.
Per il CNPP/SPP hanno partecipato il dirigente nazionale Massimiliano Di Carlo, il segretario provinciale Giuseppe Mandurino e il segretario locale della Casa circondariale di Siracusa Corrado Lorenzano. Il confronto si è concentrato in particolare sulla situazione della Casa circondariale di Cavadonna, teatro di recenti disordini che hanno provocato il ferimento di undici agenti della Polizia Penitenziaria.
Uno degli undici poliziotti feriti ha descritto le difficoltà del personale impegnato durante gli scontri, segnalando che alcuni detenuti erano armati di pietre e sbarre di ferro sui tetti e che gli agenti sarebbero intervenuti inizialmente senza adeguati dispositivi di protezione, ricevendo solo successivamente alcuni scudi.
Il segretario provinciale Giuseppe Mandurino ha evidenziato la necessità di accelerare le procedure per l’attivazione del Gruppo Intervento Regionale (GIR), ritenuto essenziale per gestire rivolte e disordini. Il dirigente nazionale Massimiliano Di Carlo ha ribadito le preoccupazioni del sindacato circa la grave carenza di personale in tutti i ruoli e l’assenza di una catena di comando efficace; tra le richieste avanzate figura anche lo sfollamento di parte della popolazione detenuta per alleggerire le criticità della struttura.
Dal confronto sono emersi i primi provvedimenti annunciati dal Dap: l’invio immediato in missione di un nuovo comandante di reparto e il potenziamento del contingente degli ispettori, con tre unità trasferite in via definitiva e altre quattro inviate temporaneamente a supporto dell’istituto. L’Amministrazione ha inoltre assicurato che continuerà a monitorare attentamente la gestione dell’istituto di Siracusa.
Nella riunione si è parlato anche della Casa di Reclusione di Augusta, recentemente al centro dell’attenzione per l’evasione di un detenuto poi rintracciato. Sul caso, l’Amministrazione ha mantenuto il massimo riserbo per non interferire con le indagini in corso. Secondo il CNPP/SPP, le difficoltà di Augusta derivano soprattutto da una cronica carenza di personale, in particolare nei ruoli di ispettori e sovrintendenti, aggravata dal periodo estivo e dalla perdita di operatori con maggiore esperienza.
Il sindacato ha accolto con favore i primi segnali annunciati dal Dap ma ha annunciato che continuerà a monitorare la situazione. È già previsto un nuovo incontro in presenza con il Direttore generale del Personale del Dap tra circa un mese, durante il quale il CNPP/SPP chiederà ulteriori risposte e interventi strutturali per garantire la sicurezza degli operatori e il corretto funzionamento degli istituti penitenziari della provincia.