Siracusa · 17 Settembre 2026

Potenziamento temporaneo del 118 richiesto da Ferla e Cassaro per la chiusura della S.P. 45

I sindaci sollecitano ASP e Regione per una postazione medicalizzata per tutta la durata dei lavori, prevista in contratto per 150 giorni

Potenziamento temporaneo del 118 richiesto da Ferla e Cassaro per la chiusura della S.P. 45

I sindaci di Ferla e Cassaro, Michelangelo Giansiracusa e Mirella Garro, hanno formalmente richiesto all’ASP di Siracusa la convocazione urgente di un incontro e l’attivazione temporanea di un mezzo di soccorso medicalizzato a servizio delle due comunità per tutta la durata dei lavori sulla S.P. 45.

La chiusura della strada è necessaria per i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso e la durata contrattuale prevista è di 150 giorni. I sindaci sottolineano che questa chiusura comporta un significativo allungamento dei collegamenti con Siracusa e si inserisce in una situazione già delicata sul fronte dell’emergenza-urgenza.

Ferla e Cassaro non dispongono attualmente di una postazione 118: i mezzi di soccorso non medicalizzati intervengono dalle postazioni di Palazzolo Acreide o Sortino. Secondo le stime delle amministrazioni, la chiusura della S.P. 45 determina un incremento dei tempi di percorrenza di circa 10-15 minuti, sia per l’arrivo dei soccorsi sia per il successivo trasferimento verso l’ospedale Umberto I di Siracusa.

“Siamo pienamente consapevoli della necessità di realizzare un intervento importante e atteso sulla S.P. 45 – dichiarano i sindaci Michelangelo Giansiracusa e Mirella Garro – ma proprio perché la chiusura è prevista per diversi mesi riteniamo necessario accompagnare i lavori con misure straordinarie che garantiscano la sicurezza sanitaria delle nostre comunità. Nelle emergenze tempo-dipendenti anche pochi minuti possono fare la differenza”.

Nella richiesta inviata all’ASP i due sindaci chiedono di valutare l’attivazione di una postazione temporanea con mezzo medicalizzato e, se necessario, il coinvolgimento dell’Assessorato regionale della Salute. La richiesta istituzionale è stata inoltrata anche alla deputazione regionale del territorio e sarà accompagnata dalla consegna della raccolta firme avviata nei due comuni, a testimonianza della preoccupazione delle comunità locali.

“Non chiediamo di interrompere o rallentare i lavori – concludono Garro e Giansiracusa – ma di affrontare insieme una condizione eccezionale con una risposta altrettanto concreta e temporanea. La tutela della salute e la tempestività dei soccorsi devono rimanere una priorità anche durante il periodo di chiusura della S.P. 45”.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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