Rosolini: dimezzate le ore Asacom per il 2026/2027, il Pd denuncia la carenza di risorse
La Giunta comunale, con la deliberazione n. 94 del 17 settembre 2026, dispone una riduzione di almeno il 50% delle ore di assistenza specialistica; il circolo Pd 'Pietro Assenza' annuncia iniziative per il ripristino
La Giunta comunale di Rosolini, con la deliberazione n. 94 del 17 settembre 2026, ha dato l’indirizzo per l’avvio del servizio Asacom per l’anno scolastico 2026/2027 disponendo, per ragioni legate alle risorse disponibili, una decurtazione di almeno il 50% delle ore settimanali di assistenza specialistica proposte dagli istituti comprensivi.
Secondo quanto denunciato dal Partito Democratico di Rosolini, la riduzione riguarda 52 alunni con disabilità grave, per i quali le disponibilità economiche del Comune non consentirebbero di assicurare integralmente il monte ore richiesto.
A intervenire è il segretario del circolo «Pietro Assenza», Tonino Basile, che ha criticato l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Spadola. «È avvilente leggere questa notizia a scuola già iniziata – afferma Basile – e constatare che non esistono le coperture finanziarie per rispondere ai bisogni di bambini fragili. Si tratta di un fallimento della politica tutta, al quale il Partito Democratico non intende restare indifferente».
Basile ha inoltre sottolineato la responsabilità dell’amministrazione locale nella gestione dei tempi e delle risorse: «È chiaro che le disponibilità finanziarie non si possono inventare – prosegue Basile – ma è altrettanto chiaro che esiste una precisa responsabilità di questa amministrazione: non si può arrivare all’ultimo momento e scoprire che mancano le coperture per un servizio essenziale». Il segretario dem ha criticato la tempistica del provvedimento, approvato il 17 settembre quando l’anno scolastico era già iniziato.
Il circolo Pd ha anche messo in rilievo la differenza tra le risorse destinate all’assistenza e quelle impiegate dall’amministrazione per altre iniziative: «La stessa amministrazione – attacca – non ha mai mancato di essere puntuale e generosa quando si è trattato di finanziare sagre, feste e fuochi d’artificio». Si tratta di una valutazione politica del Partito Democratico: per stabilire l’effettivo rapporto tra queste spese e le risorse utilizzabili per l’assistenza scolastica sarebbe necessario analizzare capitoli di bilancio, fonti di finanziamento e relativi vincoli di destinazione.
Il circolo «Pietro Assenza» annuncia ora iniziative tramite i propri rappresentanti istituzionali per cercare ulteriori risorse e ottenere il ripristino completo delle ore. «Come Partito Democratico – afferma Basile – ci attiveremo attraverso i nostri rappresentanti a livello regionale e nazionale per fare pressione e garantire il ripristino integrale del servizio».
Basile rivolge inoltre un appello alla rappresentanza politica regionale: «La deputazione regionale vicina all’amministrazione – domanda Basile – dov’è quando si tratta di tutelare i diritti dei bambini con disabilità? È qui che si misura la differenza tra chi fa politica per il consenso e chi la fa per il bene comune».
Resta ora da verificare se nelle prossime settimane potranno essere individuate ulteriori risorse per riportare il servizio al monte ore richiesto, evitando che la riduzione prevista all’avvio dell’anno scolastico diventi strutturale.