Siracusa · 18 Settembre 2026

Multe annullate a Siracusa: De Simone denuncia carenze di segnaletica e organico, chiede approfondimento

Ricorsi accolti per accessi alla Ztl di Ortigia e per la corsia riservata di via Malta. Il capogruppo di Forza Italia sollecita una verifica sulle cause dei debiti fuori bilancio

Multe annullate a Siracusa: De Simone denuncia carenze di segnaletica e organico, chiede approfondimento

Multe contestate, ricorsi accolti e spese che vengono addebitate al Comune: questo è il quadro che il consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia Damiano De Simone porta all’attenzione dell’amministrazione, avvertendo del rischio che la situazione produca nuovi debiti fuori bilancio se non si interviene sulle cause del contenzioso.

Nel mirino ci sono le sanzioni relative agli accessi alla Ztl di Ortigia e al transito nella corsia preferenziale di via Malta. Numerosi verbali sono stati annullati dopo i ricorsi degli automobilisti e, quando le obbligazioni non sono già contabilizzate, le spese derivanti dalle sentenze possono tradursi in debiti fuori bilancio da sottoporre al Consiglio comunale.

Un episodio concreto riguarda la corsia riservata di via Malta. Il 16 dicembre 2024 l’Ufficio Contenzioso della Polizia municipale aveva inviato al settore Mobilità e Trasporti una nota nella quale, dopo i primi scritti difensivi e un accertamento in loco, si chiedeva con urgenza un’integrazione della segnaletica verticale per evitare ulteriori contenziosi.

La richiesta prevedeva in particolare di chiarire l’obbligo di comunicare entro 48 ore il transito per determinate categorie autorizzabili, tra cui persone con disabilità, NCC e taxi fuori Comune, e riguardava piazzale Marconi, via Somalia, via Messina e via Senatore Maielli.

A distanza di circa un anno e mezzo, il 21 maggio 2026 il Giudice di Pace di Siracusa ha annullato un verbale relativo al transito nella corsia riservata di via Malta. Nel procedimento l’automobilista, tramite il proprio legale, aveva contestato anche le dimensioni dei cartelli e dei caratteri usati per indicare le prescrizioni stradali.

Il Comune aveva difeso la regolarità della segnaletica, sostenendo che i cartelli fossero visibili, conformi alla normativa e ripetuti lungo il percorso. Il giudice, tuttavia, ha rilevato che l’amministrazione non aveva fornito la prova del rispetto delle prescrizioni regolamentari sulle dimensioni dei segnali, sulla grandezza dei caratteri e sulla distanza necessaria per leggerli. Il ricorso è stato accolto, la multa annullata e il Comune condannato al pagamento delle spese processuali: 173 euro, oltre a 43 euro di contributo unificato e agli ulteriori accessori indicati nel provvedimento.

Per De Simone il problema ha due facce: una carenza di personale negli uffici comunali e la mancata eliminazione di criticità che continuano a generare ricorsi. Il consigliere attribuisce una responsabilità politica nella gestione degli organici, sostenendo che poche unità sono costrette a farsi carico di un numero elevato di mansioni, con un conseguente aumento del rischio di errori.

Per comprendere l’incidenza di questi casi sulle casse comunali, De Simone ha chiesto un approfondimento in V commissione consiliare e ha sollecitato una “fotografia” dello stato attuale: numero dei ricorsi, esiti, motivazioni degli annullamenti e somme complessivamente poste a carico dell’ente. L’effettiva dimensione economica del fenomeno sarà nota solo dopo la produzione dei dati richiesti, che dovrebbero consentire di individuare errori ricorrenti e interventi utili a prevenire nuove spese.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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